Betazed

il pianeta immaginario che vive dentro di me
martedì, 22 aprile 2008

Guarda come piove...

Complice vino e limoncello, complice un fragoroso temporale primaverile, complice l'odore di caldo del forno...mi vizio nel trasporto di chiacchiere tra amici.
In casa, mentre invoco Persefone ed il calore del sole sulla pella, mentre scopro la meraviglia del tamburellare della pioggia sui resti di un pranzo in balcone solo ieri, io con garbo mi dedico ad esserini meravigliosi che completano la cura della mia cena.
E la sedia di plastica troneggia fuori, a terra, nel buio..ed io canticchio e seguo una musica che ascolto, ma non conosco.
Una inerzia dignitosa e narcotizzante, adesso che sof-fermarsi è esigenza in stato di realizzazione.

Poi guardo fuori e penso che anche da sola il buio non mi ha mai fatto paura.
Penso alla fascinazione, penso alle sfumature della notte, penso che la primavera sta alla pioggia, come il liquore alle torte di vecchi compleanni a poche candeline e poco fiato per spegnerle.
Penso ai miei occhi bassi quando si parla di lacrime sopite ed al mio piĂą riuscito sorriso quando si lascia spazio alle creazioni emotive.
Penso che vorrei una macchina da scrivere per completare questo ritmico e cadenzato scandire le parole.
Perchè le parole ora mi spingono i polpastrelli caldi: ed ho parole di estrema follia, parole di pungente urgenza...quelle stesse che a volte ho portato con me a casa tornando dal Caffè della Conca, quelle che ho carezzato su una Pegeut decapottabile con l'aria che le filtrava, quelle che ho improvvisato su note dei Gotan Project, quelle che ho sussurrato guardando dalla finestra il più bel Lungotevere che esista....

e se mi ubriaco mi viene sete. Ed ho sete di risate, progetti, ricordi.
E se mi ubriaco mi rimprovero per le poche volte in cui mi siedo alla scrivania a scrivere.
Mi rimprovero per aver fatto troppe kazzate nella mia vita, ma anche per averne fatte comunque troppe poche.
Mi rimprovero perchè l''impronta della mia adolescenza non è stata un principio, ma la causa del mio disincantato e cinico sperare ancora.
Mi rimprovero, perchè credo che perdere tempo nei rimproverarmi non sia il mio più riuscito mestiere e che mi riesce meglio il sorridere.
E allora mi do una pacca sulla spalla, con lo stile che hanno solo i grandi amici, sapendo di potermi comunque ancora perdonare. E lo faccio, mentre avvolta nel mio maglione preferito, prendo un altro bicchiere, con gli occhi stanchi ed i pensieri lenti a raccogliere.

E complice il vino ed il limoncello, io un po' me ne disinteresso.
Abbastanza ebbra per lasciare scorrere l'acqua con la gioia di vederglielo fare;
abbastanza sobria per desiderare di vedere l'immagine lunga della mia ombra nel pomeriggio di domani.

Mi lascio sgorgare.
Copiosa.
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categoria: casa, identitĂ , condominio interiore, slittamenti emotivi

giovedì, 17 aprile 2008

A pelle nuda

Come trattenere il fiato e sentirsi sciogliersi le ossa.
Come sentire l'acqua entrare nei polmoni, mentre ostinato stringi i denti.
Cercare l'armistizio e voler mantener saldi i principi.

Perchè arrivi ad un punto e pensi che la cautela possa essere messa in pausa, pensi che non ci sia ragione per quella ostinata prudenza, non un motivo per qull'abrogazione di parole...
una passione che travalica la calma melmosa e densa.
Una passione che travalica imperturbabili dislivelli.
Vuoti.

Una ennesima deriva che non manca di scolpire i fianchi.

E poi solcare con i polpastrelli il tramonto.
Come angoli concavi e convessi di un corpo nudo al quale per pudore non si osa avvicinamento impulsivo, sottolineo con lo sguardo e indago alla ricerca di una penetrante assonanza.

In un concentrato in prosa, sfoglio le mille linee della mia figura.
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categoria: identitĂ , condominio interiore, slittamenti emotivi

venerdì, 11 aprile 2008

juno

scritto dalla trentenne Diablo Cody, ex spogliarellista ed ex telefonista porno, Juno, ieri sera, mi ha regalato due ore piacevolissime.
Ruvido e acre, ma anche ricco di brio e malizia. Una sceneggiatura ricca e fluida, capace di regalare spunti e sorrisi. Non aspettatevi il grande film, non lo troverete (quello è a casa tra i dvd di Truffaut, Hitchcock, kubrick...)! Troverete un microcosmo di non perfetta rispondenza con la realtà che comunque regge la sfida del disequilibrio. Il brio con il quale si problematizza, non toglie forza alla drammaticità, alle lacrime, all'abbraccio di due sedicenni in un letto di ospedale.

Ellen Page, poi, è strepitosa, vulcanica, di una bellezza tanto delicata, quanto disarmante. Non si può non restare affascinati da questo esserino che si appesantisce sulla bilancia, ma che ha la capacità di restar leggera: sempre sorridente, sopra le righe, autoironica.

[Se potessi le affitterei un appartamentino nel mio condominio interiore. Anzi: quasi, quasi inizio qualche lavoretto sul terrazzo per trasformarlo in un monolocale. Tanto poi se le cose vanno come dicono le statistiche..condono!!!
vabè, polemica poilitica a parte (che ci sta anche bene in questi giorni!), torniamo alle mie visioni cinematografiche.]

A metĂ  film, poi, temi la caduta di stile: l'innamoramento tra lei ed il quarantenne di turno, stile Raul Bova. Rabbrividisci al pensare che sia l'ennesima trovata alla Muccino e fai per alzarti. Inganno riuscito.
La pellicola riprende il suo corso mentre ti risiedi sulla poltroncina.

Insomma: da vedere...se non avete figli sedicenni!!!
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categoria: film, condominio interiore

martedì, 25 marzo 2008

Giri di boa

e poi oggi non ho molta voglia di scrivere.
E sarà perchè ieri sera dopo gestazioni dolcissime, ho partorito parole che non pensavo di aver inghiottito. E sarà perchè sento di dovermi nuovamente riepire; perchè ho voglia di sole sulla pelle ed un motivetto nella testa; sarà per gli incubi della notte o solo perchè le miei parole hanno già nero inchiostro da eco...ma oggi non ho molta voglia di scrivere.
Dico questo e poi rovescio le mie dita sulla tastiera.
Entro la compiutezza dei miei gesti torno a cullarmi, al di lĂ  di un possibile avvenire o di un immobile passato.

parole vuote, in vacui giri di note come nemesi di antichi sapori.
Niente rassegna stampa delle vacanze e bilanci, niente oroscopo e eventi del condominio interiore.

Solo l'ultimo sorso di un bicchiere di vino ormai vuoto.
Sapore di vetro.
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martedì, 04 marzo 2008

parafrasando...Thomas

E sono carne...
e avrei bisogno di baci e di morsi in questa insonne consapevolezza. Sono carne in questo che è destino e cenere.
ed avrei bisogno di baci, carezze, graffi, morsi, in questo che è un mio stare appoggiata ad una porta semichiusa ad osservare popolari e goffe rimembranze di elementi folclorici, in un idioma condiviso e delicatamente scevro da regole.
Penso e sospendo ciò che conosco ma non dichiaro.
Diluisco il sentimento, frantumo il calice e resto a guardare. Sogni di palingenesi e pacificazioni, sogni di trattenute violente passioni, mentre tremo al contatto con il marmo, mentre in un ritmo convulso torno a sentirmi corpo, mentre si scioglie l’amalgama delle parole scritte, mentre la restante parte si fa liquido respiro.

Conosco il silenzio. Lo recito per me sola e me ne compiaccio. Sorrido del dono che mi porgo e torno ad esser cristallo.
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lunedì, 03 marzo 2008

Bilanciamoci

A due mesi dell'inizio del 2008, un bilancio su ciò che è accaduto, su chi sono diventata, su cosa ha fatto di me quella che sono...e su quelle che sono le premesse per i prossimi mesi!
1. GIA' FESTEGGIATO IL TUO COMPLEANNO? Fatto sì (il 5 gennaio), festeggiato no!.
2. PIANTO? Qualcuno mi ha chiesto “perché? non dirmi che anche tu piangi!?”. E solo qualche giorno fa “se mi dicessero che anche tu soffri, non ci crederei!”.
3. RISO? Impazzisco per quello ai porri, innaffiato con il Montepulciano o con i funghi. Odio quello alla cantonese (io odio tutta la cucina cinese)
4. FATTO DIETE? Mmmh, per ora solo stravizi. Ma in fondo ho ancora tempo per recuperare: la prova costume è lontana abbastanza…
5. FATTO CENE PARTICOLARI? Una a base di piatti tipici polacchi, una di pesce con torinesi e toscani ed una ieri con il mio Magister Vitae dal Podista
6. FATTO LE ORE PICCOLE? Sabato…son state piccolissime
7.VISTO QUALCHE CONCERTO? Concerto jazz al Micca club. Nicola Conte LTC trio
8. VIEZIEGGIATO? Se volessi andar di citazioni, direi Sono una ragazza che resiste a tutto, ma non alle tentazioni. ("Pazzi in Alabama"). Ma la verità è che io vizieggio a tratti…ho una terribilmente borghese visione del vizio “con garbo e stile”
9. COMPRATO QUALCOSA? Un letto gigante…(!!!) ed ho scoperto che ho bisogno di un uomo per montarlo...altro che femminismo. Io voglio la divisione dei ruoli!
10. INCONTRATO QUALCUNO DI SPECIALE? Ilariamae dopo quasi due anni dall’esperienza al Ministero
11. VIAGGIATO ALL'ESTERO? A Cracovia per capodanno e poi tomtom mi ha proposto una trasferta a Lisbona per maggio. ma io avrò le ferie?
12. COSA STAI CERCANDO DI RIMUOVERE? La visione di cous cous al cinema?…
13. HAI ABBRACCIATO QUALCUNO? Non lo direi per non smentire la leggenda popolare che si è sparsa rispetto al fatto che sono glacialeimperturbabiledistantedistaccatadistanziante…Mi piacciono da impazzire le leggende metropolitane
14. HAI DORMITO NEL LETTO DI QUALCUN ALTRO? Dopo i miei innumerevoli traslochi, stento a capire quale è il mio letto...! Ieri sera comunque...Sì (NON ESSENDO riuscita a montare il lettone ikea in tempo utile, ho dovuto chiedere asilo politico!)
15. HAI BEVUTO ALCOOL? Vino sempre. A cena in casa mia non manca mai. Orazio Flacco ritiene sia l’unico modo per “cacciar gli affanni!” ed io lo prendo alla lettera…
16. LIBRI LETTI: Dunque: piccoli crimini coniugali, la quasi luna, montedidio, Pao Pao, cent’anni di solitudine e Dove vanno le aquile per i bambini in Feltrinelli
17. FILM VISTI: Ummh…leggete tutti i post precedenti e aggiungete cous cous
18. IMPREVISTI? Un matrimonio. Non il mio, però. Kamilla si sposa ed io …”testimonio”!
19. PROBLEMATICHE IRRISOLTE? Sempre in tema di matrimonio: mio nonno dice che se al pranzo di capodanno dell’anno prossimo non gli porto il mio futuro marito…mi disereda. Si accettano comparse!
20. SEI RIMASTO SENZA SOLDI? Per fortuna esiste il bancomat (e pure mamma e papĂ !)
21. FATTO SPORT? Il grande Samuel Backett doceva "Solo sedendo e riposando l'anima diventa saggia."…ed io voglio diventar saggia
22. AVUTO INCIDENTI? Vale anche quello con una signora che voleva rubarmi il libro in autobus?
23. SEI RIMASTO COL CELLULARE SENZA SOLDI? No…ma a mi piacerebbe rimanere senza cellulare alle volte
24. TI SEI INNAMORATO? Agnelli ha dichiarato che si innamorano solo le segretarie. Io non faccio la segretaria… (lasciatemi finger di esser cinica!)
25. HAI FATTO QUALCOSA DI CUI TI SEI PENTITO? Non mi sembra di essere incorsa in pentimenti…
26. L'ULTIMA PERSONA CHE HAI ABBRACCIATO? U. quando mi ha parlato della sua imminente operazione
27. L'ULTIMA PERSONA CHE TI HA CHIAMATO? Non ho risposto. Ero sotto la doccia.
28. QUAND'E' STATA L'ULTIMA VOLTA CHE TI SEI SENTITO STUPIDO? Venerdì. Dopo aver ricevuto un link da consultare…e che ho immediatamente consultato! Era un oroscopo con le preferenze sessuali segno per segno. Spassosissimo!!!
29. QUAL'E' L'ULTIMA PERSONA CON CUI HAI BALLATO? Non ho ballato con nessuno in questo 2008
30. L'ULTIMA PERSONA A CUI HAI GRIDATO? L’ostetrica quando mi ha tirato fuori…ma non era nel 2008

DIECI FATTI

01. CITTA'? roma
02. COLORE DEI CAPELLI? Castano scuro
03. INIZIALI? B di Betazed, ma per gli amici anche T di Tiger woman, S come Spicchio di sole e Scricciolo, V di Velocipede, R di Roba, P di Pocaonthas…e tanti altri ancora
04. PETTINATURA? Ho dei capelli, io. Non una pettinatura.
05. COLORE DEGLI OCCHI? Chi mi ha guardato intensamente sa che sono diversi e che cambiano colore…
06. ALTEZZA? Posso mentire come sulla carta d’identità?
08. UMORE? Sereno/variabile
09. DOVE VORRESTI ESSERE? Non me lo chiedo. Ma appena posso…parto.
10. L'ULTIMA COSA CHE HAI BEVUTO? Una birra ieri sera
11. DICONO CHE ASSOMIGLI A...? ad un cartone animato e ieri mi hanno detto a salma hayek...ma se penso a Frida, al suo monociglio e al baffetto che ha nel film...credo non volesse essere un complimento! 

DIECI COSE SULLA TUA VITA AMOROSA

SEI MAI STATO INNAMORATO? credo
CREDI NELL'AMORE? Come si può non crederci? (…)
PERCHE' E' FALLITA LA TUA ULTIMA RELAZIONE? …”fallita” non mi piace come parola. Le relazioni non falliscono. Finiscono. Ma mi riempiono sempre.
MAI AVUTO IL CUORE SPEZZATO? Si, ma difficilmente lo ho palesato.
HAI MAI SPEZZATO IL CUORE A QUALCUNO? La vulnerabilità di chi ci ama non va messa MAI alla prova. Spero di non averlo fatto. So che può essere accaduto.
TI SEI MAI INNAMORATO/A DEL TUO MIGLIORE AMICO/A?sì, ma ero veramente una pulzella…e lui…si è messo con la mia sorellona..
HAI MAI AMATO QUALCUNO MA NON GLIELO HAI MAI DETTO? Tutte le volte in cui LUI sembra non essere innamorato…Io taccio.Tana Betazed!
HAI PAURA DI IMPEGNARTI SERIAMENTE? Assolutamente no. Felice di mettermi in gioco…!
HAI AVUTO PIU' DI 5 RELAZIONI SERIE NELLA TUA VITA? No.
 
5 EMOZIONI

TI MANCA QUALCOSA ORA? un bravo massaggiatore
SEI FELICE? Sempre. E quando non lo sono canticchio Elio che mi fa sorridere “quando sono triste, quando sono felice, quando sono medio!”
STAI MANGIANDO QUALCOSA? No, ma forse provvedo….
COSA TI FA CASCARE LE BRACCIA? La forza di gravitĂ 
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giovedì, 28 febbraio 2008

manipolazioni emotive

Rotolo nel fango attenta all'abito nuovo.
Io son quella capace di mettere il rimmel con gli occhi ancora lucidi di pianto, di distruggermi con fare imperturbabile, di ancheggiare volendo far passare inosservato il mio sedere, di sporcarmi le labbra di cioccolato senza averne mangiato...
animo complesso nel riflesso che restituisco allo specchio. Campionario di imperfezioni impercettibili o solo cancellate con doppio strato di fondotinta.
Mi ritaglio il tempo di pensarci mentre ingoio l'aria umida di Roma. Primavera che tarda ad arrivare, ma che giĂ  sento nei sapori che rumino ancora un po'...
Mi siedo all'origine della sensazione, ricerco parole scritte al margine in contrazioni filosofiche costanti.
Abbasso lo sguardo e guardo la miniatura delle mie mani.

Le guardo ancora, anche se non crescono.

Le guardo ancora...ed ora vorrei regalar loro un viso da accarezzare.
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mercoledì, 06 febbraio 2008

una vita con i "SE"

Belle le serate così. Anche se mettono in gioco buona parte di me. Del mio passato. del mio vissuto.
Belle mentre non ti accorgi che la bottiglia possiede un fondo (il tuo fegato no!), mentre pensi a cosa sarebbe accaduto se certi accadimenti non avessero cambiato il corso della storia, mentre pensi a certi SE...

PRESUPPOSTI&RISULTATI:
SE non avessi conosciuto TomTom prima di trasferismi a Milano...
NON avrei preso quei 3/4 kg che oggi mi permettono di donare il sangue;
SE non avessi vissuto con studenti, lavoratori, un uomo ed un furetto...
NON saprei cosa significa vivere con studenti, lavoratori, un uomo ed un furetto;
SE non fossi andata all'Arezzo Wave del 2002...
NON avrei sentito i Sonic Youth dal vivo e scoperto il mondo fabrianese;
SE non avessi preso casa in via Bella, n.8...
NON avrei conosciuto un uomo-un aneddoto: Scopolo (nelle prossime puntate specificanti piĂą dettagliate!);
SE non avessi festeggiato il mio esame di Teorie e tecniche della comunicazione di massa all'M8...
NON saprei cosa è un Bronx, non crederei alle amnesie post sbornia, non mi riterrei - a parte tutto - fortunata;
SE non avessi tolto un dente del giudizio...
NON avrei qualche problemuccio con i chirurghi maxillo facciali;
SE non avessi letto 1984 di Orwell...
NON spenderei un patrimonio in libreria sperando di riprovare ancora quel letterario trasporto;
SE non avessi risposto ad un invito via mail per l'inaugurazione del Grinzane junior...
NON avrei un lavoro;
SE non avessi fatto corrente in casa in un pomeriggio d'estate...
NON avrei dovuto chiamare i pompieri per farmi salvare...

SE non avessi avuto un blog...
ORA starei dormendo.
Buona notte.







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mercoledì, 09 gennaio 2008

grande fratello

Potrei chiedere i diritti. E se non lo faccio è solo perchè in fondo ho un animo pio e mi spiacerebbe infinitamente andare ad intaccare il patrimonio del Berluska...
ma se non lo faccio, è solo per questo...
MILANO, 9 gen - Il padre di tutti i reality è pronto a ripartire. Per l'ottava volta. La nuova edizione del Grande Fratello inizierà il 21 gennaio su Canale 5, durerà fino ad aprile e c'è un gran rincorrersi di voci su tutto quello che accadrà dentro e intorno alla casa. Casa che quest'anno sembrerà più una palazzina: «La casa del Grande fratello diventerà un condominio, una casa di ringhiera a più piani, con appartamenti diversi e vari inquilini, un po' giovane, stile Melrose place, un po' folkloristica, tipo L'oro di Napoli», dice la Marcuzzi al settimanale Chi...

Avete capito? Un condominio...
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domenica, 16 dicembre 2007

i condomini

è da un po' che ci penso.
Penso al fatto che parlo molto del mio sentirmi un condominio, ma di non aver mai speso un po' del mio tempo nel presentare tutti i miei condomini.
La verità è poi che anche chi trascorre con me il tempo di un corso di equitazione o di una convivenza universitaria, non potrà dire di aver conosciuto tutti i miei abitanti. Forse io stessa ne perdo di vista qualcuno. I miei contratti di locazione prevedono il divieto di subaffitto. Ma forse qualcuno, a mia insaputa, occupa illegalmente.

I locatari ufficiali:
piano terra:
la signora anziana
quella tradizionalista, quella che ama passare il suo tempo tra i fornelli, quella "d'altri tempi", che resta in contemplazione del suo silenzio e dei rumori che vengono dal giardino, quella che va a piedi a fare la spesa, quella che ama ancora l'uomo che ha sposato trent'anni fa e che non lo ha mai tradito, quella che "non ci sono più le mezze stagioni" e "si stava meglio quando si stava peggio", quella che si ricorda il torchio e l'odore del mosto...quella che è un po' anziana per essere dentro il mio corpicino di ventisettenne.
primo biano scala A:
il gruppo di studenti
quelli che hanno fogli di appunti poggiati sotto il letto, libri da leggere e cucine con i fornelli sporchi. quelli che hanno alcool in frigo (e fuori: a secondo che si tratti di un bianco o di un rosso), quelli che leggono Hesse ed hanno ancora ideali, quelli che chiacchierano fino alle quattro del mattino, quelli che un festino si organizza in un'ora e la sbronza si smaltisce in due giorni, quelli che hanno "Alive" a tutto volme, quelli che "gli esami non finiscono mai"...ma anche del "tira piĂą...", quelli che trovano sempre una festa dove andare, un muretto dove ritrovarsi, una scusa da inventare. quelli che non credono giĂ  nell'amore, ma sanno che esistono le crisi ormonali.
primo piano scala B:
la donna manager
quella che torna tardi dal lavoro con poca fame e di nulla che sia in frigo. Quella che esce poco la sera e che si impone di non dimenticarsi che c'è un "oltre" al lavoro. quella che ha voglia di leggere un libro, ma troppa stanchezza per farlo. Quella che porta i tacchi e la gonna, anche se adora Diesel strappati e Gazzelle. Quella che ascolta Cat Stevens, mentre giustifica l'ultimo file. Quella che non ammetterà mai di stare ancora aspettando il principe azzurro...ma che forse un po' lo aspetta. Quella che non "si piange davanti agli altri", ma si soffre comunque.
secondo piano scala A:
l'uomo cinico e schivo
quello che non si sa cosa faccia nella vita, quello che osserva, quello che alle riunioni condominiali non c'è mai, quello latitante, quello che, se può, spegne il cellulare, quello che non chiede mai il caffè al vicino di appartamento. Quello cinico, quello che non ha mai letto un Harmony, quello capace di fare ironia su cose macabre, quello che non ti da troppa confidenza se non ti conosce, quello che sale le scale, invece di prendere l'ascensore, quello che in casa ha ancora appese le firme origiali del mitico Milan di Sacchi, quello che non si sopravvive se non razionali e categorici...quello che dentro il corpicino di una donnina come me è un po'stridente (non a caso il mio papà dice che sono un uomo imprigionato nel corpo di una donna)
secondo piano scala B
l'asilo infantile
con un numero non definibile di esserini capaci di rendere il cortile un campo di battaglia. Con i palloni che passano la staccionata, con la "bella" come rivincita da fare, il vetro rotto della signora bigotta del primo piano, gli "otto giochi riuniti" nell'armadietto, i luoghi segreti del nascondino, le canzoncine da canticchiare ("nel boschetto della mia fantasia...", in primis), i calzettoni di cotone con le righe, le treccine, le piccole bugie...
ATTICO:
ancora sfitto
postato da betazed alle ore 20:07 | Permalink | commenti (18) / commenti (18) (pop-up)
categoria: identitĂ , condominio interiore

Chi sono

Utente: betazed
un condominio abitato da una moltidudine eterogenea di esserini: la signora bigotta del piano terra, il gruppo di studenti universitari del seminterrato, la famigliola con prole...un microcosmo in divenire, con un appartamento sfitto


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