Betazed

il pianeta immaginario che vive dentro di me
lunedì, 19 maggio 2008

Politicamente Simbolico

rubbish
Non amo particolarmente la politica.
Forse perchè la sento una cosa poco pulita o forse perchè non la conosco abbastanza o forse perchè, come dicono quelli della generazione di mio padre, oggi mancano le idee ed i grandi uomini.
Forse...
Ma quando di poco pulito non c'è solo la politica, ma il Paese...allora forse è il caso che, pur non amandola, io l'affronti.

E penso alla emergenza rifiuti in Campania, quando dico questo.
Sembrava quasi che il problema fosse rientrato. Sembrava – dicevo - perchè io non vivo a Napoli...e da questo ne segue che, nel Villaggio Globale di McLuahn, la protesi del mio occhio è l'informazione. Se chi dovrebbe informare, poi, non informa...nel sillogismo perfetto: “Io non vedo, ergo io non soâ€.
Tutto questo fino ad oggi, quando, leggendo spensierata, ho un sobbalzo. Il mio assopimento viene scosso ed io inforco i miei occhialoni.

“I rifiuti sono la priorità assoluta dell'azione del governo, ma mercoledì, quando il Consiglio dei Ministri farà la sua trasferta napoletana, non si parlerà di immondiziaâ€.

INTERESSANTE

L'affermazione è di di Gianfranco Rotondi, Ministro dell'Attuazione del Programma.
Il quale, però, onde evitare che io abbia un attacco di tachicardia, ci tiene a sottolineare che quello di mercoledì è “un gesto simbolicoâ€.
Lo ringrazio per la precisazione, ma se credeva di rassicurarmi...ha sbagliato periodo grammaticale.
Perchè, vedi mio caro Gianfranco, io sarei quasi stanca del “simbolico†in politica.
Gradirei un atteggiamento più ispirato al pragmatismo, se possibile. Qualcosa che abbia a che fare, anche vagamente, con l'agire; qualcosa che mi dia la percezione che se anche le cose non si risolvono con la bacchetta magina della Fata Turchina, comunque ci si può lavorare...e ci si sta lavorando.
Io questo volevo sentire...e non questa storia sul “simbolicoâ€.

Insomma, detta in breve, me ne frego di giri per l'Italia sul pulmino, di chi ancora non si stanca di iniziare un comizio con ricordi di passati storici, di visite a stringer mani e far sorrisi, di bocche che si riempiono di parole e di parole che si gonfiano si significati.
Me ne frego.
Me ne frego e sono stanca.
Sono stanca del paradosso di festeggiare domeniche ecologiche in una città come Napoli infestata dai rifiuti, sono stanca di sentire deputati che pensano che il Darfur sia uno stile di vita o parlamentari che affermano con convinzione che Guantanamo è in Iraq o forse in Afganistan.
Sono stanca.
Stanca ed anche un po' indignata.

Perchè mentre la politica resta nel “simbolicoâ€...la criminalità passa ai fatti.
Anzi, se qualcuno non lo avesse notato...ci è già passata.
postato da betazed alle ore 16:37 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: attualità, cattiva novella

mercoledì, 23 aprile 2008

...La casa dov'è?

Ieri sera abbiamo festeggiato l'acquisto di casa di Memento.
E allora penso che forse ci dovrei pensare anche io a fare il medesimo passo.
Perche è ridicolo vivere ancora come una studentella, quando studentelli non si è più;
perchè sarebbe bello tornare a riprendersi totalmente il proprio spazio come ai tempi di Sxxxxxx (nome città), ma magari in un posto altro rispetto a quello e con significazioni altre;
perchè ho 27 anni e non ha senso costruirsi la casa delle barbie con mobili Ikea, incensi ovunque e senza un posto dove parcheggiare i miei borsoni;
perchè comprare casa per 6.000 euro al metro quadro, non è la mia massima aspirazione, ma forse devo cominciare a pensare che l'aspirazione va calibrata sulle realtà che mi si presentano.

E la realtà è che questo è il prezzo, cavolo.
Questo è il prezzo per l'indipendenza, il prezzo per scoprirsi un po' più grandi, il prezzo per non dover pagare 520 euro di affitto ad un padrone di casa che non so neanche se abbia una BMW X3 Futura o una 911 Cabriolet (oltre a non sapere che faccia abbia)...

Questo è il prezzo per cominciare a vedere oltre il momento e farlo con entrambe le maniche rimboccate, con responsabilità e capacità di gestire il rischio.

E allora penso che forse ci dovrei pensare anche io.

ANCHE se questo è il prezzo da pagare...
postato da betazed alle ore 16:20 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: casa, trasferimenti, cattiva novella

venerdì, 14 marzo 2008

astrologia internazionale

Torniamo alle stelle. A guardarle e a leggerle.
Per la mia prossima settimana si prospetta una Betazed simpatica umorista che si sbarazzerà di regole, prescrizioni e preconcetti.
Mi piace questa cosa.
Mi piace pensarmi ironica e senza leggi.
stiamo a vedere...



Ariete (21 marzo - 19 aprile)
L'espressione "mettersi in riga" viene dal gergo carcerario. È quello che fa un ex detenuto quando riesce a trasformare così radicalmente il suo aspetto e il suo comportamento da non far capire a nessuno che è stato in carcere. Nelle prossime settimane, Ariete, penso che svilupperai la tua versione personale di questa capacità. Cancellerai a tal punto ogni traccia della tua particolare forma di "detenzione" da far pensare a tutti che sei sempre stato libero come un uccello.


Toro (20 aprile - 20 maggio)
Per aumentare la sicurezza delle strade, alcune città europee stanno eliminando i segnali stradali e i semafori. Quando manca la segnaletica, infatti, chi guida tende a rallentare e a essere più prudente. "Vogliamo che le persone al volante siano sempre in dubbio", spiega un amministratore della città tedesca di Bohmte. "Se saranno in dubbio, guideranno con più attenzione". In questo spirito, e in accordo con i presagi astrali, questa settimana ti suggerisco di esplorare i vantaggi di una vita senza regole. Affidati alla tua intuizione per stabilire qual è la cosa giusta da fare in ogni circostanza. Decidi caso per caso, senza invocare princìpi generali o teorie universali.

Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Prima di compiere un atto di fede e superare l'abisso che si spalanca ai tuoi piedi, metti da parte i tuoi 500 chili di meccanismi di difesa. Per fare un salto così grande dovrai essere libero da qualsiasi bagaglio emotivo. Solo a quel punto potrai lanciarti. È ora che trovi la forza di seguire la strada del cuore, anche se prosegue dall'altra parte dell'abisso.


Cancro (21 giugno - 22 luglio)
In Venezuela c'è un posto dove le tempeste di fulmini durano dieci ore ogni notte, 150 giorni all'anno. È dove il fiume Catatumbo sfocia nel lago Maracaibo. C'è chi è pronto a rischiare la vita pur di avvicinarsi a questa tempesta perenne. Uno dei suoi aspetti positivi è che produce una buona percentuale dell'ozono del nostro pianeta. E fa tanta luce da illuminare la rotta anche alle navi che si trovano a 400 chilometri di distanza. Se nei prossimi giorni incontrerai qualcosa di metaforicamente simile ai fulmini di Catatumbo, ti consiglio di ammirarlo a distanza. Così potrai sfruttare tutti i suoi vantaggi senza correre rischi.


Leone (23 luglio - 22 agosto)
Un mio amico psicoterapeuta mi ha detto che quasi tutti i problemi dei suoi pazienti rientrano in tre categorie: normali ma interessanti, bizzarri ma interessanti, bizzarri ma noiosi. Qual è il tuo stile, Leone? Anche se di solito sei un tipo "normale ma interessante", sospetto che tu stia entrando, almeno momentaneamente, nella categoria "bizzarro ma interessante". Potresti trovarti in una serie di situazioni pittoresche e melodrammatiche, che ti permetteranno di farti nuovi amici e di influenzare gli altri con i tuoi racconti di una vita insolitamente divertente.


Vergine (23 agosto - 22 settembre)
Nei prossimi giorni le discussioni amichevoli saranno un ottimo metodo per fare maggiore chiarezza. Dato che ognuno di noi possiede solo un pezzo di verità, l'unico modo per ottenere il quadro completo è assemblare i vari frammenti. Prevedo che tu e i tuoi amici metterete insieme le vostre verità parziali e collaborerete nel disordinato tentativo di trascendere i vostri punti di vista limitati. La tua parola d'ordine dovrà essere la frase di William Blake: "Senza opposti non c'è progresso".


Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)
George W. Bush è il presidente più impopolare nella storia degli Stati Uniti, perfino più impopolare di Richard Nixon, il re degli scandali. Gli storici, inoltre, sono sempre più convinti che sia anche il peggior presidente di tutti i tempi. Non solo per la catastrofe irachena, ma per tanti altri motivi, tra cui il crollo del dollaro, l'incredibile debito nazionale, la rapida distruzione dell'ambiente, la pericolosa restrizione delle libertà civili e la violazione dei diritti umani. Eppure, anche se nessuno ne parla, Bush ha fatto una cosa meravigliosa: ha dato miliardi di dollari all'Africa, più di qualsiasi suo predecessore. In sintonia con i tuoi presagi astrali, Bilancia, ti sfido a fare quello che ho appena fatto: cerca un elemento di redenzione in qualcuno che ha combinato un disastro o ti ha spezzato il cuore.


Scorpione (23 ottobre - 21 novembre)
Un eterosessuale in cerca di una compagna in genere non vuole una donna che si senta già completa. E anche molte donne vogliono che il loro uomo sia dipendente da loro. I gay non sono necessariamente diversi: molti preferiscono che i loro compagni non siano autosufficienti. Ma ci sono anche tante persone che vogliono rapporti alla pari con compagni forti e indipendenti. Tu da che parte stai, Scorpione? È il momento ideale per dar vita, insieme al tuo compagno o alla tua compagna, a un rapporto in cui sarete assolutamente autonomi e indipendenti.


Sagittario (22 novembre - 21 dicembre)
Ciao, sono Vimala Blavatsky, la Strega dell'Inverno. Rob Brezsny mi ha invitato come ospite d'onore nel tuo oroscopo. Dato che la primavera è in arrivo, presto mi ritirerò dall'attività pubblica per prepararmi al round di magia terapeutica del prossimo inverno. Ma per un po' rimarrò qui e ti aiuterò a portare a termine uno di questi compiti: costruire delle solide fondamenta psicologiche, assumerti in pieno la responsabilità del tuo destino, sfoltire desideri non pertinenti e sogni senza sbocchi, individuare il nocciolo di ogni questione. Se hai bisogno di una piccola spinta, mandami un messaggio telepatico chiedendomi di apparirti in sogno. Verrò sicuramente.


Capricorno (22 dicembre - 19 gennaio)
I curatori di Our dumb century (Il nostro stupido secolo) sostengono che le 256 pagine del libro contengono 40mila battute. Ci sono voluti due anni e 12 persone per raccogliere tutto questo umorismo: quattro battute e mezzo a persona al giorno. La prossima settimana, Capricorno, dovresti farne tre volte di più. Anche se di solito non ti consideri un comico, i presagi astrali fanno pensare che sarai più spiritoso che mai. È una fortuna, perché per sfruttare al massimo le opportunità che ti si presenteranno dovrai scatenare un diluvio di ilarità.


Acquario (20 gennaio - 18 febbraio)
"Igor Stravinskij", racconta il giornalista Thomas Powers, "aveva scritto un brano musicale con un difficilissimo assolo di violino. Dopo settimane di prove, il solista andò da lui e disse che gli dispiaceva, che aveva fatto del suo meglio, ma il passo era troppo difficile e nessun violinista sarebbe riuscito a suonarlo. Stravinskij rispose: ‘Lo so benissimo, quello che voglio è proprio il suono prodotto da qualcuno che cerca di suonarlo'". La prossima settimana, Acquario, tieni a mente questo aneddoto: anche tu dovrai fare del tuo meglio per portare a termine un compito praticamente impossibile.


Pesci (19 febbraio - 20 marzo)
Un secolo prima dell'inizio del movimento new age, lo scrittore Victor Hugo (1802-1885) conversava con i morti. Voglio raccontarti cosa gli disse lo spirito di Galileo durante una seduta spiritica, perché in questo momento è il messaggio perfetto per te: "Sai cosa farei se fossi al tuo posto? Berrei la via Lattea, inghiottirei le comete, mangerei l'alba a colazione, il giorno a pranzo e la notte a cena, inviterei me stesso, da quello splendido compagno di tavola che sono, al banchetto di tutte le glorie, e saluterei Dio come mio ospite! Accumulerei una magnifica fame, un'enorme sete e correrei attraverso gli spazi ubriachi intonando il terribile canto dell'eternità".

postato da betazed alle ore 09:33 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: oroscopo, buona novella, cattiva novella

lunedì, 10 marzo 2008

morte in codice binario

ho scoperto che anche una donnina poco tecnologica come me, può un po' morire dentro a causa di bit e pixel.
Lo ho scoperto quando d'improvviso il pc ha smesso di rispondere ai miei comandi.
Un suono sordo.
Poi il più buio silenzio.
E scopro che seppur non son tecnologica, il mio mondo è cieca appartenenza al tecnologico. Lo scopro nel vuoto fagocitante creato dallo schermo nero e nel non sentirmi pronta ad un coatto allontanamento. Senso di inadeguatezza nella perdita di un passato vissuto, ma affidato a memorie altre, a memorie con codici binari, a memorie che ci lusingano e poi irrimediabilmente abandonano.
Scopro di essere abbandonata, appunto.
O meglio: scopro di abbandonare essendo abbandonata.


Abbandono così visi e foto, racconti mai raccontati, lettere mai consegnate, colonne sonore dei miei componimenti epici e onirici. Abbandono uno spazio ed un tempo consegnati ad un non-spazio e non-tempo. Abbandono ciò che era parte di una convenzionale estensione del mio corpo.
Abbandono.

Non vi sarà più alcuna traccia digitale della mia tesi sulle case editrici,
non vi sarà più traccia alcuna delle partorite parole di un corso di scrittura creativa,
non vi sarà più taccia alcuna di foto dai cromatismi del rosso e del nero, che hanno fatto sobbalzare la sola Silenes,
non vi sarà più traccia alcuna di mail salvate per la sola dolcezza che raccontavano,
non vi sarà più traccia alcuna di una parte di passato che tendo a scrivere e conservare.
Non vi sarà più traccia.


ho scoperto che anche una donnina poco tecnologica come me, può un po' morire dentro a causa di bit e pixel.

Ma come la fenice torno a risorgere...
postato da betazed alle ore 13:26 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: aneddoti, pc , cattiva novella

lunedì, 18 febbraio 2008

insonnia

è sera. stento ad addormentarmi. Mi lascio cullare dalle note dense di un pianoforte che ripercorre segni in filigrana di un Moonriver. Io penso alla mia colazione. Non da Tiffany, evidentemente.
La mia: quella con la tazza di caffè caldo, davanti al sito di repubblica, con un la voce impastata di sonno di Via con me di Conte, gocciole e ritratti astratti di ricordi onirici che stentano alla compattezza.
Si dissolvono. si dissolvono come l'odore del muschio bianco che cerco di trattenere nell'accappatoio blu che stringo al collo, che cerco inutilmente di stringere nel calore della mia pelle, che cerco di non disperdere...non ora.

è sera. stento ad addormentarmi. Mi trastullo giocando con parole dimenticate di libri impolverati. A volte mi spingo oltre la porta della camera per accertarmi che Rimembro stia bene. Domani si ricovera. Non so cosa significhi. ma so come provare a capirla.
So che il mio cinismo la fa soddidere...e allora procedo nel portare all'esasperazione il personaggio che mi son disegnata addosso.
So che conosce la mia filosofia di "trattenimento degli abbracci" ed allora la stringo a me come se fosse solo pensiero ed aria, come se potessi arrivare al midollo, come se potessi proteggerla.
So che vorrebbe parlare ancora, ma ha bisogno di riposare...ed allora la metto al letto come la mia mamma ha fatto come me tante volte da bambina. Accertandosi che stessi comoda, che non avessi freddo, che la coperta fosse rimboccata. Accertandosi che ci si fosse dati il bacio della buona notte e ci si fosse detti bisbigliando "Sogni d'oro".
Ripercorro questi gesti conosciuti ed estranei. Ne interpreto per la prima volta una parte non mia. So di averla imparata.
Ora lei è a letto.
è sera.
io...stento ad addormentarmi.
postato da betazed alle ore 23:23 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: serate, cattiva novella

mercoledì, 19 settembre 2007

Guru

La verità è che forse sto invecchiando.
E lo dico perchè ieri sera quasi mi veniva da buttarmi giù dal balcone. E non perchè ero riuscita a comprendere "la nascita della tragedia" di Nietzsche, nè tantomeno perchè volevo verificare il principio della gravità. Ben più semplice la causa: mi si pianta in casa uno pseudo guru con una quinta di seno, tatuaggio su tutta la gamba fatto uguale a quello della sua migliore amica (mio dio!!!), una parola sempre buona da spendere sul macrobiotico e la certezza di partire per un tour del mexico a cavallo (senza aver mai cavalcato prima!). Aggiungi a questo movimenti circolatori e ondulatori delle mani che descrivono spazi e metafisiche idee cosmologiche, piedi nudi sconosciuti che invadono gli spazi comuni, teorie sulla mistificazione del femmineo nella cultura contemporanea...e si profila un post cena che è sembrato comunque troppo lungo.

La verità è che forse sto invecchiando.
Ma la verità è che se proprio dovrò buttarmi giù dal balcone...lo farò per un buon motivo.
postato da betazed alle ore 19:19 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: aneddoti, serate, cattiva novella

domenica, 16 settembre 2007

faccio i conti

Ho finito ieri sera di leggere Coas calmo...ma in realtà il mio è un caos inquieto. Anche e soprattutto a causa di esserini che mi fan perdere bussola e identità. Detto questo, vado oltre. Perchè non voglio spendere più parole di quelle che già normalmente spendo per identificare il mio disappunto rispetto a certe "perle di vita".
Dunque - dicevo - vado oltre. E vado a descrivere tutto il resto che è andato o non andato in questo fine settimana:
E' ANDATO:
1) L'incontro con la mia Dr House che mi ha anche consigliato di prendere in farmacia Eucerin 3%;
2) il sabato sera condito di un sms di una dolcezza disarmante (Torino-Roma 1-0);
3) il caffè con Aliciuzza che mi ha fatto un propostone di lavoro;
4) incappare per caso nelle partite di NBA in Piazza del Popolo;
5) incontrare per caso sulla metro una persona che non vedevi da tempo (anche la Capitale sa essere piccola!);
6) tornare FEMMINA, dopo una ceretta alle gambe(perchè se è vero che il mio papà un giorno mi ha detto che sono un uomo imprigionato nel corpo di una donna, è anche vero che almeno fuori vorrei continuare ad essere tale!)
NON E'ANDATO:
1) dover fuggire da uno svedese che ti si accampa in casa e che parla solo una lingua a te ostile;
2) ricevere un sms dall'uomo che frequenti che ha perso memoria e sta cercando anche di farti perdere la tua identità;
3) non avere la connessione ad internet per più di 24 ore;
4) incappare sull'autobus in un tipo che ci dice di essere claustrofobico, facendoci scoprire di esserlo anche tu, se lui ti si spalma addosso;
5) non ritrovare il mio moleskine;
6) vedere la camera della mia vecchia casa usurpata: senza più il mio letto, il mio odore, la mia lampada di cartone, la mia luce perennemente fulminata...
postato da betazed alle ore 21:45 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: serate, identità, cattiva novella

sabato, 18 agosto 2007

come pinocchio

oggi dovrò mentire. Negare una verità e poi partire.
oggi dovrò mentire. E non mi piace. Non solo per una questione di morale, ma per il motivo che mi spinge a farlo.
In questo spazio troppo vuoto e muto di cose, ma troppo pieno di emozioni e mutamenti, io mi trovo coattamente consapevole di dover mentire e partire. per meritare una risposta ed una chiave, per contemplare con chiarezza ciò che fino ad ora mi è stato sottratto dalle mani con minuzioso ed astuto gioco di fili.
In quell'armonioso trisillabo ora riecheggia il mio dubbio.
Oltre al trasporto, una ansia profonda e mortale.
Ma qell'armonioso trisillabo va affrontato.
In un atto di volontà - eroico ed artificioso -, sofferto quanto bramato.
postato da betazed alle ore 09:53 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: trasferimenti, condominio interiore, slittamenti emotivi, cattiva novella

giovedì, 02 agosto 2007

nonni del mondo unitevi

Pensavo di avere un visino abbastanza angelico da poter piacere a mamme e nonni.
Le mamme dei miei amici hanno sempre avuto un debole per me (gli amici che volevo avessero un debole, di contro, non mi si son mai filati!);
tutti i pensionati da me conosciuti,poi, hanno con me passato in rassegna i loro anni migliori come grani di un rosario, convinti che io fossi depositaria della loro maggiore eredità: la memoria.

questo mi ha dato l'illusione di una empatia con queste due categorie.
questo mi ha dato noie e soddisfazioni.
questo avrebbe potuto costarmi l'imparare a far crostate o giocare a bocce.
Nulla di questi nefasti eventi è accaduto...
ma l'illusione è svanita.

Ne resta un 50%: le mamme.

Perchè i nonni (che mi piacevano di più) al grido di "nonni del mondo unitevi", mi si stanno rivoltando contro.

Avranno mica scoperto che sonnecchiavo nel mentre loro raccontavano...?

postato da betazed alle ore 16:30 | Permalink | commenti (11) / commenti (11) (pop-up)
categoria: aneddoti, condominio interiore, cattiva novella

domenica, 29 luglio 2007

Apriti sesamo

Le cose mutano ed io faccio fatica a stargli dietro.
Non son mai stata una gossa sportiva, ma queste corse forsennate, questi salti pindarici, questi tiri di giavellotto mettono a dura prova milza, gambe, fiato.
Stavo scrivendo il mio post. Eccolo:
Altro che sull'uscio. le porte, alla prima folata di vento, sbattono. Io, con ancora l'aria scossa a farmi svolazzar l'ultimo centimetro di rimmel rimasto, io incredula, io, a tratti, delusa e perplessa.
Sono abbastanza cinica per capire.
Abbastanza realista per razionalizzare le cose.
Ciò che manca, ciò che sento mancare è la dignità nel gestire le cose.
Archiviare qualcuno tra i personaggi del passato remoto, per me, vuol dire farlo con garbo, nell'estremo rispetto di ciò che si è condiviso, nella certezza di potersi sempre guardare negli occhi.
I miei personaggi del passato remoto (siano essi compagni di classe, il prof di latino - incubo delle mie notti, i miei ex-ragazzi...)non portano mai con loro nessuna forma di rancore.
E questo mi piace.
mi fa star bene.
La dignità è sempre restituitas da un confronto di dignità proporzionale al rapporto con essi avuto.
questo credo sia importante.
questa sono io.

Devo srivere un ulteriore post di rettifica che corregga il precedente:
Le porte sono aperte. Sono io che non ho saputo vederle. Ma la sensazione dello sbattere. La sensazione delle chiavi nella porta blindata. la sensazione claustrofobica...le conservo.
Come dono.
come preannuncio ed eco.
come monito.
come sale.
postato da betazed alle ore 12:12 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: buona novella, condominio interiore, slittamenti emotivi, cattiva novella

Chi sono

Utente: betazed
un condominio abitato da una moltidudine eterogenea di esserini: la signora bigotta del piano terra, il gruppo di studenti universitari del seminterrato, la famigliola con prole...un microcosmo in divenire, con un appartamento sfitto


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Commenti recenti

silenes in OFF

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte