Il Blog. Hai un dominio è senti di posseder qualcosa.
Se non hai una casa di proprietà, giri con il Ciao del babbo, mangi cibi monoporzione, hai una vita “a progetto”...possedere qualcosa, sia pure un dominio su splinder, non è poca cosa.
Il blogger non è uno qualsiasi. E' un indemoniato. Uno che una volta al giorno deve postare, uno che “se non ho risposto ai commenti non vado al letto”, uno che anche quando non ha qualcosa da dire...se la va a cercare sulla metro o dal fruttivendolo e non importa che si tratti di rincari della benzina o di un abbandono sentimentale. Entrambe le cose sono infiammabili ed hanno influenze sul budget mensile (in quanto a pieni o ad alcool e serate brave!).
Il blogger non è uno qualsiasi. E' un identificato.
Assolutamente riconoscibile.
quasi da manualetto.
circa...me!
Il cv del blogger perfetto
nome: Il blogger non ha nome, ma nik (e non perchè si chiama nicola o perchè non sa che le “k”, non sostituiscono le “c”! Anche se spesso sui blog ti tocca vedere anche questo...)
cognome: se vuole, il blogger, può lasciare una seconda identità o al massimo scrivere 200 battute di sinossi per spiegare la prima. Ma non di cognome si tratta
titolo di studio: delinquenziale laurea in Scienze della Comunicazione
Formazione: Stage in Scrittura creativa, lettura di tutte le opere e/o missioni di Alessandro Baricco, vincitore del concorso per opera prima - sezione racconti Prima edizione premio di Narrativa “Città di Cesano Maderno”
lingue: ne sa parlare spesso una con una certa padronanza e profondità, sapendo scendere fino all'etimologia ultima delle parole. Capace di ossimori, allitterazioni e onomatopee nella propria lingua madre, ma talvolta incapace di fare la “prova del 9” o usare un abaco. Quando poi conosce più di una lingua – ma non sempre questo accade - infarcisce il blog con parole come: “coffe break” per “pausa caffè”, “conference call” per “telefonata di lavoro”, “gap” per “ce ne passa un bel po'”...
esperienze lavorative: deve almeno aver provato a fare lo scrittore/giornalista/redattore/sceneggiatore/pubblicista...con non molto successo
inclinazioni e attitudini: il blogger è un tipo dinamico, brillante, complesso. Per farsi ascoltare preferisce scrivere piuttosto che alzare la voce. Crede di avere una risposta per situazioni che spaziano dalla carie dentaria, all'articolo 21, alle smagliature delle calze, al “non ci sono più le mezze stagioni”, al tradimento con la cassiera del Sidis di Piazza IV Novembre...I blogger è uno che si sente schiacciato dal consorzio umano della comunicazione, eppure, per inclinazione, non ha la forza di allontanarsene. Ha buona stima di se stesso e non nasconde il suo più profondo narcisismo.
Interessi:scrivereleggereleggerescriverescrivereleggereleggerescrivereleggereleggerescriverescriverescriverescrivereleggere
[Curiosità: se vedete un tipo sdraiato al parco, senza scarpe, con libro, moleskine, matita IKEA e sguardo perso verso un punto indefinibile (che non di rado sarà qualcosa come la scarpa slacciata del bambino con la maglia rossa che gioca vicino al pioppo sulla sinistra del laghetto, non quello lì...l'altro..sì quello con i capelli a spazzola...bravo!). O sono io...o è un altro ComunMortaleBlogger.]
Eppure, non di rado in questi giorni...penso che, in un giorno non ben definito, mi comprerò una casa di proprietà, inizierò a sgambettare per la città, cucinerò per tutta la mia “famigliola del Mulino Bianco”, mi costruirò una vita a “tempo indeterminato”...e forse non necessiterò più di un dominio.