Betazed

il pianeta immaginario che vive dentro di me
venerdì, 30 maggio 2008

incontrarsi un giorno a Roma

Questa sera arrivano le Fabriano's girls. Ed è strano pensare quanto le nostre vite siano cambiate negli ultimi anni...è strano vedere come siamo diverse.
Frengo:
come sempre Frengo aveva un uomo bellissimo, ma non se ne accorgeva. Frengo aveva un uomo a suo modo pazzo – come ogni forma di pazzia – e di questo se ne accorgeva spesso. Frengo aveva inequivocabilmente una litigata da raccontarti e un Arezzo wave al quale invitarti. Frengo era un sorriso sempre, gli incontri alla stazione di Ancona, la Tartaruga di Lauzi e le serate al cinese (io odio il cibo cinese!).
Istrice:
una donna, un Sambuca. Mai visto scolare tanto alcool da un esserino di sesso femminile. Lei, quella capace di scrivere in cucina e a caratteri cubitali“non esiste l'ammmore, esistono solo le crisi ormonali!â€, quella con la quale prendere caffè e abbagli, quella del “non si è mai troppo in ritardoâ€, quella delle serate delle quali si ricorda solo fino al quarto bicchiere, quella che mi ha rovesciato una intera macchinetta di caffè sul libro (gli dei la salvino dalle mie numerose maledizioni di allora!).
Betazed:
quella razionale, quella dagli aneddoti impossibili, quella del “non esistono le storielleâ€, quella con il turbante in testa, quella della meravigliosa prestazione al circolo ARCI (qualcuno si ricorderà ancora di me lì dentro), quella per la quale gli abbracci sono un sentito abbandono (e per questo: non si regalano), quella che dice poco e pensa molto, quella che cucina sempre e lava i piatti, quella che ha osato chiamare il solito belloccio “Involucroâ€...

Non siamo più noi...o almeno io non sento di esserlo.

Mi guardo allo specchio e cerco una assonanza.
L'unica cosa che ritrovo...è la voglia di abbracciarle.
postato da betazed alle ore 16:30 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: ricordi, turisti per caso, buona novella

giovedì, 29 maggio 2008

Rassegna Stampa

moleskine
Ultimamente ho tralasciato abbastanza una delle mie rubriche preferite...
eccomi, dunque, con una breve rassegna stampa per gli appassionati:

METEO: odio le previsioni del tempo. Le odio perchè mi tolgono il gusto di lasciarmi sorprendere come oggi da un temporale estivo...o da una magnifica giornata di sole come quella di ieri, dove spalancare le finestre e far colazione sulla terrazza con caffè e ...ummh...2 cornetti!
BUONE NOTIZIE: un altro pancione si affaccia all'interno del mio ufficio (e siamo a due maternità, un matrimonio ed una convivenza...comincio a pensare che questo ufficio abbia strane influenze astrali!)
CATTIVE NOTIZIE: n.p.
CULTURA: Seratina culturale alla libreria Rinascita con tanto di spettacolo teatrale
VISIONI: Il profumo, Travolti da un insolito destino (...) e Gomorra
BETAZEDHOTEL: Le ultime ospitate annoverano Il Giò, Giacomo, Massi, Il toso, Chiarosky...per il fine settimana sono in previsione Istrice&Frengo. Prenotazioni anche dal 20 al 23 Giugno per The twins, il primo luglio per TourOperator e il 25 per UomoParabolico. Le altre date sono libere. Per ora...
RELAX: sabato pomeriggio in solitaria a Villa Torlonia con tanto di concerto bandistico londinese
CURIOSITA': sono incappata in una rissa al supermercato
LAVORO: si riprende con la parte che più mi piace. Si lavora, ma con il giusto ritmo e con grande entusiasmo da parte mia
RIFLESSIONI: dico sempre che sono incapace di piangere...tanto più davanti agli altri. Ma credo che questa mia malattia si stia acutizzando. Questa mattina mi sono svegliata con il viso rigato dalle lacrime. Cosa succede? Comincio addirittura a non volermi far vedere più neanche da me stessa?
CENE: da spettacolo quella in terrazzo con tanto di carbonara e Human tetris in visione
LETTURE: La rilegatrice di libri proibiti
BUONI PROPOSITI: iscrivermi in palestra
CATTIVI PROPOSITI: boicottare i miei buoni propositi
GIOCHI: serata pazzesca a giocare a twister in terrazzo. Posizione kamasutriche e grosse risate. C'è chi ride ancora avendo visto le foto...
SHOPPING: devo cercare assolutamente un vestito elegantisssssssssimo per il matrimonio di Kamilla...da testimone non posso presentarmi in jeans e Adidas [Ma io odio lo shopping !]
COSE CHE FANNO SORRIDERE: Esco per la solita cena con Magister Vitae. Chiacchiere e confidenze...fino a quando mi guarda serio e dice: “che pensi? Post cena una BOTTARELLA ci sta, no!?â€. Sobbalzo: o è impazzito o ha iniziato a far uso di stupefacenti, mi dico. Poi abbasso lo sguardo (in fondo resto una inguaribile timida): non posso aver capito bene, lui è il mio amico di sempre e poi fino a tre secondi prima parlavamo dei “nostri problemi di cuore†e poi non è politically correct e poi non si dice così e poi “ma per chi mi ha presa†e poi...Non so come affrontare la situazione. Lui capisce e scoppia a ridere, quasi più in imbarazzato di me. Vai poi a capire che era semplicemente un prelibato peccato di gola. Ovviamente è stato assecondato!
COSE CHE FANNO SORRIDERE UN PO' MENO: Ieri ho pranzato al parco e...ho l'â€abbronzatura da muratoreâ€
COSE CHE FANNO QUASI INCAZZARE: provarsi un abito di Patrizia Pepe, vedersi con un meraviglioso abito lungo, spalle scoperte e scollo sensualissimo: sentirsi quasi belle e non la caricatura di Laura Ingalls della Casa nella Prateria. Poi specchiarsi di nuovo e già pensare di aver risolto il capitolo “Shoppingâ€. Questo...prima di aver guardato gli zeri!
postato da betazed alle ore 15:58 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: rassegna stampa

mercoledì, 28 maggio 2008

Come mi vorrei

roberta_bush2
La società internazionale di chirurgia plastica (International Society of Aesthetic Plastic Surgery, Isaps nell'acronimo in inglese) ha realizzato un sondaggio tra 20.000 chirurghi plastici di 84 Paesi diversi per capire come i "volti noti" influenzino le richieste dei loro pazienti, quando si affidano ai ferri di un chirurgo.
Pare che il verdetto sia:
SENO: PAMELA ANDERSON
LABBRA ANGELINA JOLIE
FONDOSCHIENA: JENNIFER LOPEZ
NASO: NICOLE KIDMAN
ADDOME: GISELE BUNDCHEN
Io una volta sono uscita con un chirurgo e forse avrei fatto bene a proseguire la cosa perchè ora mi sarei assicurata:
SENO: Se devo esagerare per assecondare i gusti degli uomini, andrei con un morbido SALMA HAYEK, altrimenti sarei soddisfatta e forse anche più felice con un “misero†seno di ANNE JACQUELINE HATHAWAY
LABBRA: senza originalità...anche io vado per ANGELINA
FONDOSCHIENA: NATALIA BUSH
NASO: KIM KARDASHIAN
ADDOME: LOGAN TOM
Per ingorgigia poi aggiungo anche lo ZIGOMO di KEIRA KNIGHTLEY.
Che ne dite? Uscireste con me?
postato da betazed alle ore 14:47 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: giochi, salute&bellezza

martedì, 27 maggio 2008

goal

GOAL

Il portiere caduto alla difesa
ultima vana, contro terra cela
la faccia, a non veder l’amara luce.
Il compagno in ginocchio che l’induce,
con parole e con mano, a rilevarsi,
scopre pieni di lacrime i suoi occhi.

La folla – unita ebbrezza – per trabocchi
nel campo. Intorno al vincitore stanno,
al suo collo si gettano i fratelli.
Pochi momenti come questo belli,
a quanti l’odio consuma e l’amore,
è dato, sotto il cielo, di vedere.

Presso la rete inviolata il portiere
- l’altro – è rimasto. Ma non la sua anima,
con la persona vi è rimasta sola.
La sua gioia si fa una capriola,
si fa baci che manda di lontano.
Della festa – egli dice – anch’io son parte.

- Umberto Saba -
postato da betazed alle ore 15:37 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: poesia, arte, slittamenti emotivi

lunedì, 26 maggio 2008

Gomorra

gomorra

Lo guardi, leggi i primi sottotitoli in italiano e ti viene in mente L'albero degli zoccoli di Olmi e poi via via i film corali alla Sciuscià...
Eppure Gomorra è un film modernissimo - manca l'idea di “buono†contrapposto al “cattivo†- , un film drammatico, crudo e non di semplice visione.
Un film dove la giustizia è una presenza quasi assente, cauta, impotente.
Garrone nel raccontare l'eterogeneo dipingersi del reale sfrutta solo l'essenziale. Il metodo non lineare di narrare non lascia spazio all'idea di documentario o reportage: i nessi li puoi rintracciare anche se non sono svelati dall'evoluzione fenomenica, i nessi li vivi nella drammaticità di bambini che guidano camion che scaricano rifiuti tossici in una cava, come processione mortuaria vista dall'alto del baratro.

I nessi sono le conseguenze, mai le cause.

La storia non spiega, ma alza il velo su una organizzatissima e raffinatissima holding criminale, che annida in sé contraddizioni e insidie e rabbia e paura.

I 135 minuti di film si aprono e si chiudono su una sparatoria, esecuzioni feroci e spietate, esecuzioni che non risparmiano donne e bambini, esecuzioni che si servono appunto di essi stessi per proteggersi.
Garrone poi sceglie i visi giusti, non si lascia attrarre dal facile buonismo anche nel rielaborare Saviano e, come dice egli stesso, crea «un film di guerra girato nel 2007 a 150 chilometri da Roma».

Quando le luci del cinema si riaccendono un po' sei felice: non è un film troppo facile da seguire - causa sottotitolatura e mancanza di chiavi di lettura - e ti lascia con troppo di quell'amaro in bocca che anche quell'applauso in Sala ti infastidisce un po'...eppure assolutamente da vedere.
Da vedere il film, come sono assolutamente da ricordare i numeri della mafia con i quali in film ci lascia: “le mafie hanno fatto 10 mila morti in 30 anni, 4 mila li ha fatti solo la camorra. Più dell'Ira, l'Eta, il terrorismo islamico. Hanno giri d'affari da 150 miliardi di dollari e vi si iscrivono di diritto le multinazionali più ricche e potenti del mondoâ€.
postato da betazed alle ore 15:33 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: film, attualità

venerdì, 23 maggio 2008

E le stelle che dicono?

Pare io mi debba rilassare e debba ruminare le cose.
Un periodo di cose non intense, si prospettano all'orizzonte. Ed io invece adoro le cose intense. Rob Brezsny mi delude un po', quest'oggi. E per il prossimo oroscopo mi tocca aspettare venerdì.
a bocca asciutta, allora, vi lascio anche i vostri segni zodiacali

Ariete (21 marzo - 19 aprile)
Dopo aver fatto per anni molti lavori per la rete televisiva Ktvu di San Francisco, Frank Sommerville ha ottenuto l'incarico più prestigioso: condurre il telegiornale della mattina. Quando ha cominciato il nuovo lavoro ha promesso che il potere non l'avrebbe reso pigro o troppo compiaciuto di sé. "Nessuno sarà più curioso di me", ha dichiarato. Spero che nel prossimo futuro, Ariete, anche tu adotterai lo stesso motto. Il mondo ha bisogno che tu sia desideroso di sapere tutto quello che succede. E fare molte domande intelligenti (ma anche qualcuna stupida) sarà anche la cosa migliore per la tua salute mentale.

Toro (20 aprile - 20 maggio)
"Gli irlandesi non sanno quello che vogliono ma sono disposti a lottare per averlo", disse il giurista britannico Sidney Littlewood. Anche se non condivido la sua affermazione offensiva, la prendo in prestito per lanciarti un avvertimento. Fa' in modo che nelle prossime settimane nessuno possa dirti: "Non sai quello che vuoi ma sei disposto a lottare per averlo". Spero con tutto il cuore che difenderai un'idea in cui credi o un sogno a cui tieni. Ma prima cerca di capire chiaramente di che si tratta.

Gemelli (21 maggio - 20 giugno)

Giuseppe Rebaudi e Silvie Basain si sono messi insieme nel 1952. Quest'anno hanno fatto il grande passo. Dopo 56 anni di fidanzamento, l'italiano – che ha 101 anni – ha sposato la sua innamorata, che ne ha 98. Prevedo che nella seconda metà del 2008, Gemelli, la tua vita sentimentale sarà allietata da un evento di questo tipo. Uno sviluppo sentimentale che hai in cantiere da tempo raggiungerà finalmente la sua piena espressione. Aspettati delle novità molto presto.

Cancro (21 giugno - 22 luglio)
Come tutte le persone normali, a volte accumuli un po' di rabbia che non riesci a sfogare. Questa rabbia rischia però di esplodere, ferendo degli spettatori innocenti, danneggiando i tuoi rapporti con gli altri e facendoti prendere a pugni i muri. C'è un modo per evitarlo? Sì. Ti consiglio una terapia da me brevettata: la risata per liberare la rabbia, cioè un rituale di cinque minuti da fare una volta alla settimana in privato. Per quattro minuti, devi infuriarti, maledire, inveire e urlare. Per un minuto, invece, devi sforzarti di ridere senza controllo. Da questa settimana dovresti cominciare a inserire la risata per liberare la rabbia nella tua routine.

Leone (23 luglio - 22 agosto)
Il guerrilla gardening (giardinaggio d'assalto) mi piace molto, perché in fondo non danneggia nessuno. Le persone che aderiscono a questo movimento sono attivisti della fertilità che, in pieno giorno, s'impossessano dei terreni incolti delle aree urbane per farci crescere fiori, piante aromatiche e ortaggi. Ti consiglio, Leone, di sperimentare qualcosa di metaforicamente simile nelle prossime settimane. Senza chiedere permessi o aspettarti in cambio dei riconoscimenti, coltiva qualcosa di bello e prezioso in un posto abbandonato o in rovina.

Vergine (23 agosto - 22 settembre)
"Caro Lettore delle stelle Brezsny, sei l'unico mago che può salvarmi. Ho un lavoro misero (solo 72mila dollari all'anno), un amante che non è niente di che e una casa che negli ultimi anni si è svalutata. La salute è buona, ma odio il mio naso e il mio sedere. Non posso permettermi una Bmw né una vacanza in Spagna. Il mio mondo si sta sgretolando! Le mie speranze stanno svanendo! Ti prego, dimmi cosa devo fare!".–Vergine Sull'Orlo
Cara Sull'Orlo, ti consiglio di accantonare temporaneamente il tuo desiderio di cambiamento. In questo momento è importante che apprezzi di più quello che hai. Invito te e tutte le Vergini a distogliere l'attenzione da quello che vi manca e a dedicare tutte le vostre energie psichiche ad amare ciò che avete.

Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)
Anche se non sei malato, hai bisogno di una medicina. Di che tipo? Ti serve un farmaco che trasformi quello che c'è di abbastanza buono nella tua vita in qualcosa di veramente eccezionale; un farmaco che ti permetterà di andare oltre i tuoi sforzi mediocri e di scuoterti di dosso l'apatia, che ormai consideri ragionevole. Questa medicina non ha la forma di una pillola o di una pozione, ma sarà prodotta dal tuo stesso corpo quando deciderai di abbandonare la tua zona di sicurezza e andrai a giocare oltre la frontiera. Cerca di essere il medico di te stesso, Bilancia. Esci dal tuo stato di trance. Vìola il tuo codice. Fuggi dai tuoi giochi mentali.

Scorpione (23 ottobre - 21 novembre)
Nelle prossime settimane la tua vita potrebbe somigliare a un sogno in cui viaggi sul fondo del mare a bordo di un sottomarino giallo dove si fa sempre festa. Sarà come solcare acque torbide e pesanti in una brillante navicella high-tech, guidata da un gruppo di casinisti che sanno bene cos'è il divertimento. Sarà un'esperienza un po' claustrofobica, ma servirà a scatenare la tua fantasia. E questa sarà un'ottima cosa, a patto che tu non creda a tutto quello che racconta la tua fantasia. Insomma, Scorpione, preparati ad avventure leggermente raccapriccianti e assolutamente goduriose.

Sagittario (22 novembre - 21 dicembre)
Nel 1991, mentre era in corso la prima guerra in Iraq, ho fatto una profezia: un giorno a Baghdad sarebbe nato un parco giochi Disneyland. La mia era una battuta ironica sull'imperialismo statunitense, ma 17 anni dopo la mia previsione si sta realizzando. La società statunitense che ha costruito il primo Disneyland ha annunciato il progetto di un nuovo zoo e parco divertimenti nella capitale irachena. Se gli operai sopravvivranno alle bombe e al fuoco dei cecchini, il primo settore sarà inaugurato quest'anno. Non condivido l'idea di costruire un monumento al divertimento in una zona di guerra, ma questa notizia è una metafora ottima di quello che dovresti fare per la tua vita personale. Non sei ancora in grado di mettere fine a un conflitto che dura da tempo, ma cerca d'introdurre lo spirito del gioco nelle tue azioni.

Capricorno (22 dicembre - 19 gennaio)
Ti invito ad ascoltare i miei avvertimenti, Capricorno: assorbire troppo piacere potrebbe diluire la tua felicità; esercitare troppo potere potrebbe spaventare i tuoi alleati; insistere troppo sul pragmatismo creativo potrebbe rovinare il risultato delle fatiche amorose che hai sostenuto finora. Perciò, Capricorno, cerca di goderti un periodo di riposo e assimilazione. Potrai tornare più avanti a un'altra fase di pura intensità.

Acquario (20 gennaio - 18 febbraio)
Secondo alcuni studi, una persona su due rinuncerebbe al sesso per qualche mese se la ricompensa fosse un televisore al plasma da 60 pollici. Se nei prossimi giorni qualcuno ti farà una proposta del genere, Acquario, ti consiglio di rifiutarla. Nelle prossime settimane fare regolarmente delle esperienze erotiche sarà essenziale per la tua salute fisica e spirituale. Se non hai un compagno o una compagna, divertiti con la tua musa invisibile, con l'angelo dei tuoi sogni o con la tua personale visione della divinità.

Pesci (19 febbraio - 20 marzo)
Una professionista del sadomaso mi ha detto che i suoi clienti sono spesso uomini che al lavoro hanno molto potere sugli altri. Maltrattandoli immagina di essere un agente della correzione karmica, che contrasta una pericolosa distorsione della loro psiche. Ti ho raccontato questa storia, Pesci, perché dovresti aggiustare gli squilibri di potere nella tua sfera personale. Se sei uno spavaldo capobranco, prova a comportarti da servo. Se sei un timido, mostra la tua forza di carattere. Se non sei né un maniaco del controllo né uno zerbino – e non hai niente da riequilibrare – rifletti su come controllare gli alti e bassi improvvisi della tua immaginazione
postato da betazed alle ore 14:40 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: oroscopo

giovedì, 22 maggio 2008

Memoria Giusta

falcone-borsellino

"Un uomo fa quello che è suo dovere fare,
quali che siano le conseguenze personali,
quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni.
Questa è la base di tutta la moralità umana"
(Frase di J.F.Kennedy, che Giovanni Falcone amava ripetere)

WG mi ha chiesto di riportare anche qui l'iniziativa dell'urban blog di Palermo, con la quale si vuole commemorare il sacrificio di Giovanni Falcone, esortando i commentatori a raccontare dov'erano il 23 maggio 1992, alle 17:58

Ecco il link di riferimento:
http://palermo.blogolandia.it/2008/05/21/23-maggio-1992-ore-1758-tu-doveri/

io accetto.


Avevo 11 anni. Un sabato pomeriggio di un 1992.
Non lo ricordo con precisione fino a quel momento. Ma il solito fatto che fosse sabato e che io avessi 11 anni, implica che io stessi aspettando la chiamata di Cristina che mi avrebbe detto cosa fare “con gli altri†in quella serata.
Non lo ricordo con precisione fino a quel momento, mentre ricordo i dettagli di quella serata che sarebbe stata una serata diversa.
Diversa per sempre anche nei ricordi.

Ero seduta per terra, sul marmo del salotto. Papà sul divano. Non ricordo a guardar cosa in Tv. Forse il solito film in bianco e nero che dubito ancora ascolti o dibattiti calcistici o forse l'immancabile wester con tanto di guerra di secessione sullo sfondo, ranch, saloon e prigioni. Poi l'edizione straordinaria del telegiornale. Una voce concitata. Mio padre che sollecita mia madre a venire in salotto. Io che mi accuccio sul divano. Più stretta che mai. Piccola come so esserlo solo quando non capisco le situazioni. Stringo un cuscino, mentre papà mi mette una mano sulla spalla. Ora so che ne avevo bisogno – quando non capisco ho sempre bisogno di sentirmi parte.
Ora so cosa è significata quella morte.
Ora so chi sono Falcone, Chinnici, Terranova e Costa.
Ora so cos'è lo sguardo cupo tra mio padre e mia madre, mentre si susseguono TG in edizione speciale che si rincorrono sui vari canali.
Ora so l'importanza nascosta dentro quella Croma marrone.
Ora so...
e spero.
Spero che questo martirio laico...sappia ancora insegnare qualcosa.

postato da betazed alle ore 14:53 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: attualità, politica&società

mercoledì, 21 maggio 2008

Domani nella battaglia pensa a me

battagliaLegnano

[Domani nella battaglia pensa a me di J. Marìas]

La trama è da gaddesco “Pasticciaccio†con tanto di morte, indizi vaghi e nessuna soluzione; infine un epilogo capace, con perfezione stilistica, di posizionare tessere narrative atte ad aprire possibilità interpretative inaspettate e con un alto grado di condensazione linguistica e semantica.
Il romanzo è inganno di se stesso: un caleidoscopico gioco di rimandi capace di disperdere il reale in un pulviscolo di possibilità.
Il lettore è in balia di una voce narrante che srotola un fiume di coscienza appiattendosi su dettagli e ridondanze, ripetizioni e rimandi ipertestuali. La lettura diviene, così, lenta e faticosa, richiede il giusto tempo e lo spazio per ruminare parole e pensieri, atti e significazioni. Il ritmo si smorza e il romanzo perde la possibilità di attrarci in un quella che sarebbe potuta essere una â€fenomenologia ontologica†noir. Ciò che è concesso al lettore sono solo spazi di verità vibrante in cui il personaggio-uomo si riscopre fragile, cinico, bizzarro come ogni uomo nella vita, nel privato, nella coscienza.
Un libro che avrebbe potuto incantare ed invece stagna in un luogo liminare tra fascino e noia: Victor, quale personaggio principale, ci tiene coattamente legati al suo pensiero, non ci lascia spazio d’azione e, dopo solo qualche pagina, ci tradisce. Tradisce rispetto a quell’incipit pulsante e vivo, fatto di frasi di una nitidezza abbagliante, secche, essenziali e poi sempre più diluite, sfocate e appesantite in lunghi indugiare nei dettagli. Dettagli capaci di evocare, nel lettore, memorabili romanzi descrittivi, dei quali, però, manca qui, evidentemente, il totale approccio visivo.
Immagini monocromo e faziosamente soggettive ci guidano verso il nodo tematico del libro: la parzialità, l’inganno che si crea nella poliedricità di possibili combinazioni, accadimenti e scelte, ma anche non-scelte ed immaginario. Ad affermarlo è lo stesso Marìas nell’epilogo: “(…) Insomma noi persone consistiamo tanto in ciò che siamo quanto in ciò che siamo stati, tanto in ciò che è verificabile e quantificabile e rammemorabile, quanto in ciò che è più incerto, indeciso e sfumato, forse siamo fatti in egual misura di ciò che è stato e di ciò che avrebbe potuto essereâ€.

Un libro comunque da leggere, come ogni libro capace di lasciare spazio a contraddizioni interne: Marìas parla dell’essere e non si sforza di costruire un personaggio narrabile, lascia che sia il personaggio stesso a trovare la sua struttura narrante, incurante del poter destabilizzare il lettore. Ciò che viene raccontato risulta un apparire capace di parlare dell’essere: dicotomie che si annullano e un ex-sistere che è un vivere fuori, permanere, proiettarsi.

postato da betazed alle ore 10:53 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: libri

lunedì, 19 maggio 2008

Politicamente Simbolico

rubbish
Non amo particolarmente la politica.
Forse perchè la sento una cosa poco pulita o forse perchè non la conosco abbastanza o forse perchè, come dicono quelli della generazione di mio padre, oggi mancano le idee ed i grandi uomini.
Forse...
Ma quando di poco pulito non c'è solo la politica, ma il Paese...allora forse è il caso che, pur non amandola, io l'affronti.

E penso alla emergenza rifiuti in Campania, quando dico questo.
Sembrava quasi che il problema fosse rientrato. Sembrava – dicevo - perchè io non vivo a Napoli...e da questo ne segue che, nel Villaggio Globale di McLuahn, la protesi del mio occhio è l'informazione. Se chi dovrebbe informare, poi, non informa...nel sillogismo perfetto: “Io non vedo, ergo io non soâ€.
Tutto questo fino ad oggi, quando, leggendo spensierata, ho un sobbalzo. Il mio assopimento viene scosso ed io inforco i miei occhialoni.

“I rifiuti sono la priorità assoluta dell'azione del governo, ma mercoledì, quando il Consiglio dei Ministri farà la sua trasferta napoletana, non si parlerà di immondiziaâ€.

INTERESSANTE

L'affermazione è di di Gianfranco Rotondi, Ministro dell'Attuazione del Programma.
Il quale, però, onde evitare che io abbia un attacco di tachicardia, ci tiene a sottolineare che quello di mercoledì è “un gesto simbolicoâ€.
Lo ringrazio per la precisazione, ma se credeva di rassicurarmi...ha sbagliato periodo grammaticale.
Perchè, vedi mio caro Gianfranco, io sarei quasi stanca del “simbolico†in politica.
Gradirei un atteggiamento più ispirato al pragmatismo, se possibile. Qualcosa che abbia a che fare, anche vagamente, con l'agire; qualcosa che mi dia la percezione che se anche le cose non si risolvono con la bacchetta magina della Fata Turchina, comunque ci si può lavorare...e ci si sta lavorando.
Io questo volevo sentire...e non questa storia sul “simbolicoâ€.

Insomma, detta in breve, me ne frego di giri per l'Italia sul pulmino, di chi ancora non si stanca di iniziare un comizio con ricordi di passati storici, di visite a stringer mani e far sorrisi, di bocche che si riempiono di parole e di parole che si gonfiano si significati.
Me ne frego.
Me ne frego e sono stanca.
Sono stanca del paradosso di festeggiare domeniche ecologiche in una città come Napoli infestata dai rifiuti, sono stanca di sentire deputati che pensano che il Darfur sia uno stile di vita o parlamentari che affermano con convinzione che Guantanamo è in Iraq o forse in Afganistan.
Sono stanca.
Stanca ed anche un po' indignata.

Perchè mentre la politica resta nel “simbolicoâ€...la criminalità passa ai fatti.
Anzi, se qualcuno non lo avesse notato...ci è già passata.
postato da betazed alle ore 16:37 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: attualità, cattiva novella

venerdì, 16 maggio 2008

guardando le stelle...

Ariete (21 marzo - 19 aprile)
Spero che tu abbia cercato di rafforzare la tua testardaggine, Ariete. Hai allenato la tua determinazione e la tua volontà di andare fino in fondo? Se non ti sei impegnato abbastanza, ti consiglio di rimediare. Il test finale è il 24 maggio. Ti anticipo una delle domande d'esame. Cosa fai se a un tuo compagno di squadra cade la palla? a) Abbandoni la partita; b) gli lanci la palla in faccia; c) raccogli la palla e cominci a correre nella direzione in cui stava andando lui.

Toro (20 aprile - 20 maggio)
Negli Stati Uniti la soap opera Febbre d'amore è stata il programma più seguito della fascia pomeridiana per oltre mille settimane consecutive. Cominciata nel 1973, la serie ha raggiunto il primo posto nel 1988 e non si è più mossa da lì. Sono lieto di annunciarti, Toro, che nel 2008 avrai la possibilità di raggiungere un successo simile. Ma riuscirai a sfruttare questa opportunità solo se nelle prossime settimane ti preparerai in modo adeguato.

Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
"Il dolore è la debolezza che abbandona il corpo", afferma l'esperto di fitness Mark Duval. Se quello che dice è vero, nelle ultime settimane sei diventato più forte. Hai scontato mesi di tensione emotiva, ti sei liberato di anni di frustrazioni e hai esorcizzato un paio di vite piene di sogni confusi. Congratulazioni per la vitalità raggiunta grazie alle tue perdite costruttive.

Cancro (21 giugno - 22 luglio)
Prima che nascessi, la tua anima ha fatto un accordo: nella tua vita dovrai compiere cinque miracoli. Il senso di tre di questi, però, non ti è ancora chiaro. Perché? Tanto per cominciare, quando eri piccolo i tuoi genitori e i tuoi insegnanti non ti hanno mai parlato del tuo dono. Poi, hai troppa paura di immaginare quello di cui sei veramente capace. Questa è la cattiva notizia, Cancerino. La buona è che sei vicino al luogo misterioso dove si annida uno dei tuoi cinque sogni nascosti.

Leone (23 luglio - 22 agosto)
"Il motto di ogni storia d'amore", ha scritto Charles Williams, "è ‘gioca e prega, ma non pregare mentre giochi e non giocare mentre preghi'. Non siamo ancora capaci di fare le due cose contemporaneamente". Non sono d'accordo con Williams, in particolare per quanto riguarda il tuo destino nelle prossime settimane. Secondo la mia analisi dei presagi astrali, puoi benissimo (anzi devi) giocare mentre preghi e pregare mentre giochi. Ti consiglio di mescolare riverenza e irriverenza in tutti i modi possibili. E di esplorare il concetto rivoluzionario di sacro divertimento.

Vergine (23 agosto - 22 settembre)
A quanto pare stai cercando di imparare tutto il possibile da luoghi e idee di cui fino a pochi mesi fa ignoravi perfino l'esistenza. I tuoi esperimenti continuano a fornirti lezioni così preziose che ti consiglio di non interromperli. Va bene così, non c'è fretta, fa' le cose con calma. Noi della Noiosa routine saremo sempre pronti ad accoglierti con gioia non appena avrai voglia di tornare. Capiamo anche che per il momento hai voglia di startene da solo. Almeno finché non sarai assolutamente sicuro che la farfalla non cercherà più di ritrasformarsi in bruco.

Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)
"Caro Rob, sono Bilancia da una vita e rimango sempre sconcertato quando sento dire che le Bilance non sanno prendere decisioni. Secondo la mia esperienza personale, invece, siamo esperti di completezza. Ci sforziamo sempre di rispettare il punto di vista degli altri e quando prendiamo una decisione cerchiamo di tenere conto di tutte le informazioni disponibili, anche se sono in contrasto con la nostra visione delle cose. So bene che la fretta e la velocità dominano la nostra cultura: la maggior parte delle persone è stata contagiata dall'idea che ‘se una cosa non si può fare subito, non è interessante'. Da questo punto di vista le Bilance possono sembrare esitanti e incerte. In realtà siamo riflessive e giudiziose. Ti prego, aiutami a sfatare questo luogo comune".–Bilancia Oculata
Cara Oculata, le tue osservazioni sono giuste. Le riferirò ai lettori della Bilancia, perché è fondamentale che nei prossimi giorni non siano fraintesi.

Scorpione (23 ottobre - 21 novembre)
Un giornalista che era andato a casa del premio Nobel per la fisica Niels Bohr rimase sorpreso vedendo un ferro di cavallo appeso al muro. "Proprio lei crede che un ferro di cavallo possa portarle fortuna?", chiese. "Naturalmente no", rispose Bohr, "ma so che porta fortuna a prescindere dal fatto che io ci creda o no". Ti consiglio di adottare lo stesso atteggiamento nelle prossime settimane, Scorpione. Non rinunciare alla tua logica, ma considera l'ipotesi di poter trarre vantaggio da forze che vanno oltre la tua immaginazione o che non rientrano nel tuo sistema di credenze.

Sagittario (22 novembre - 21 dicembre)
In Farewell to the gold il cantante folk Nic Jones racconta la storia di un cercatore d'oro deluso. Avendo trovato solo pochi granelli del prezioso metallo dopo ben due anni di ricerche, lo sfortunato rinuncia: "Addio all'oro / che non ho mai trovato. / Addio alle pepite / che da qualche parte abbondano. / Perché è solo nei sogni /che le vedo brillare / laggiù nella terra scura". Se leggo bene i presagi astrali, Sagittario, anche per te è ora di dire addio a una ricerca che non ha ingranato. Lo so, è triste. Ma prevedo un lieto fine: entro un mese da quando ti sarai arreso, comincerai una nuova ricerca con maggiori probabilità di successo.

Capricorno (22 dicembre - 19 gennaio)
In tutta la tua vita non sei mai stato così libero dal bisogno di essere salvato da qualcuno. Non devi essere salvato dalle tue fantasie più cupe perché, almeno per ora, sono oscurate dai tuoi pensieri più brillanti. Non devi essere liberato dall'oppressione o dalla schiavitù perché puoi benissimo farlo da solo. Non hai neanche bisogno che ti liberino dal male: grazie al duro lavoro che hai fatto negli ultimi tempi, il male è diventato allergico a te.

Acquario (20 gennaio - 18 febbraio)
La complessità dei tuoi aspetti astrologici di questo periodo mi ha quasi sopraffatto. Come potevo scrivere un oroscopo sensato davanti a una gamma così ampia di prospettive ricche e sconcertanti? In preda all'imbarazzo, ho deciso di scappare. Sono uscito dal mio studio e ho vagato fino alla spiaggia, dove ho passeggiato senza meta e mi sono svuotato la mente. A un certo punto ho visto una cosa assurda: un biscotto della fortuna cinese in bilico sul palo di uno steccato. Quando l'ho aperto e ho letto il biglietto al suo interno, ho capito di aver trovato il messaggio per te: "Se hai un compito difficile, affidalo a un pigro. Troverà il modo più facile per svolgerlo".

Pesci (19 febbraio - 20 marzo)
Per dimostrare che Dio non esiste, gli atei citano spesso l'esistenza del dolore. "Quale divinità", mi ha chiesto uno di loro, "permetterebbe che un bambino del Darfur muoia di fame dopo aver visto dei soldati uccidere sua madre?". Non pretendo di avere la risposta giusta a questa domanda, ma penso che dovremmo considerare una possibilità: la sofferenza potrebbe essere un dono di Dio per spingerci a cambiare. Sul piano individuale, il desiderio di sfuggire al dolore ci rende più intelligenti. Su quello collettivo, niente ci rende più nobili del desiderio di impedire che gli altri soffrano. Per ogni bambino morto in Darfur ci sono cento persone in altri posti del pianeta che si impegnano a creare un mondo in cui non ci siano più Darfur. Medita su questo fatto nelle prossime settimane: avrai l'incredibile capacità di trasformare delle vecchie ferite in ottime opportunità.
postato da betazed alle ore 15:57 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: giochi, oroscopo

Chi sono

Utente: betazed
un condominio abitato da una moltidudine eterogenea di esserini: la signora bigotta del piano terra, il gruppo di studenti universitari del seminterrato, la famigliola con prole...un microcosmo in divenire, con un appartamento sfitto


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Commenti recenti

silenes in OFF

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte