ieri ero in ufficio.
da sola.
ad un tratto arriva il portiere.
ha un pacco.
sopra il mio nome.
immagino fuoco-fiamme-tritolo-sangue.
immagino l'ammiratore-segreto-tanto-segreto-da-non-riuscire-ad-immaginarlo.
immagino scartoffie-di-lavoro-libri-fogli-programmi-cataloghi.
immagino.
Poi circumnavigo il pacco. Ne studio le dimensioni. ne sottolineo i dettagli con l'indice teso.
una danza tribale. Lenta. Ricca di pensieri e proiezioni.
La smetto di giocare.
Prendo un taglierino. Inizio una minuziosa pratica carnale e violenta di denudazione.
Strappo con le unghie, mi mordo un labbro, sbircio.
poi sotto kg di paglietta natalizia per cesti...quantità non narrabili di dolcezze: torte, cioccolata, biscotti, torroni...
cerco un biglietto che non riesco a trovare: un nome, una sigla, un indizio.
lo trovo sorrido.
non è un pacco bomba, non è un ammiratore segreto, non è un recapito d'ufficio.
è il grazie lavorativo di un omino di settantanni capace di stupirmi e lasciarmi un sorriso inebetito sulla faccia.
in fondo basta poco per cambiare il sapore di una giornata.
Basta poco per rendermela estremamente dolce.
è da un po' che ci penso.
Penso al fatto che parlo molto del mio sentirmi un condominio, ma di non aver mai speso un po' del mio tempo nel presentare tutti i miei condomini.
La verità è poi che anche chi trascorre con me il tempo di un corso di equitazione o di una convivenza universitaria, non potrà dire di aver conosciuto tutti i miei abitanti. Forse io stessa ne perdo di vista qualcuno. I miei contratti di locazione prevedono il divieto di subaffitto. Ma forse qualcuno, a mia insaputa, occupa illegalmente.
I locatari ufficiali:
piano terra:
la signora anziana
quella tradizionalista, quella che ama passare il suo tempo tra i fornelli, quella "d'altri tempi", che resta in contemplazione del suo silenzio e dei rumori che vengono dal giardino, quella che va a piedi a fare la spesa, quella che ama ancora l'uomo che ha sposato trent'anni fa e che non lo ha mai tradito, quella che "non ci sono più le mezze stagioni" e "si stava meglio quando si stava peggio", quella che si ricorda il torchio e l'odore del mosto...quella che è un po' anziana per essere dentro il mio corpicino di ventisettenne.
primo biano scala A:
il gruppo di studenti
quelli che hanno fogli di appunti poggiati sotto il letto, libri da leggere e cucine con i fornelli sporchi. quelli che hanno alcool in frigo (e fuori: a secondo che si tratti di un bianco o di un rosso), quelli che leggono Hesse ed hanno ancora ideali, quelli che chiacchierano fino alle quattro del mattino, quelli che un festino si organizza in un'ora e la sbronza si smaltisce in due giorni, quelli che hanno "Alive" a tutto volme, quelli che "gli esami non finiscono mai"...ma anche del "tira più...", quelli che trovano sempre una festa dove andare, un muretto dove ritrovarsi, una scusa da inventare. quelli che non credono già nell'amore, ma sanno che esistono le crisi ormonali.
primo piano scala B:
la donna manager
quella che torna tardi dal lavoro con poca fame e di nulla che sia in frigo. Quella che esce poco la sera e che si impone di non dimenticarsi che c'è un "oltre" al lavoro. quella che ha voglia di leggere un libro, ma troppa stanchezza per farlo. Quella che porta i tacchi e la gonna, anche se adora Diesel strappati e Gazzelle. Quella che ascolta Cat Stevens, mentre giustifica l'ultimo file. Quella che non ammetterà mai di stare ancora aspettando il principe azzurro...ma che forse un po' lo aspetta. Quella che non "si piange davanti agli altri", ma si soffre comunque.
secondo piano scala A:
l'uomo cinico e schivo
quello che non si sa cosa faccia nella vita, quello che osserva, quello che alle riunioni condominiali non c'è mai, quello latitante, quello che, se può, spegne il cellulare, quello che non chiede mai il caffè al vicino di appartamento. Quello cinico, quello che non ha mai letto un Harmony, quello capace di fare ironia su cose macabre, quello che non ti da troppa confidenza se non ti conosce, quello che sale le scale, invece di prendere l'ascensore, quello che in casa ha ancora appese le firme origiali del mitico Milan di Sacchi, quello che non si sopravvive se non razionali e categorici...quello che dentro il corpicino di una donnina come me è un po'stridente (non a caso il mio papà dice che sono un uomo imprigionato nel corpo di una donna)
secondo piano scala B
l'asilo infantile
con un numero non definibile di esserini capaci di rendere il cortile un campo di battaglia. Con i palloni che passano la staccionata, con la "bella" come rivincita da fare, il vetro rotto della signora bigotta del primo piano, gli "otto giochi riuniti" nell'armadietto, i luoghi segreti del nascondino, le canzoncine da canticchiare ("nel boschetto della mia fantasia...", in primis), i calzettoni di cotone con le righe, le treccine, le piccole bugie...
ATTICO:
ancora sfitto
apro gli occhi. senza sveglia. con la voglia di gocciole, l'odore del caffe che sale dalla finestra. Mi alzo. a piedi nudi mi dirigo verso il balcone. uno straniante senso di vertigine, l'invadente sapore di cornetto che se resta solo un altro attimo nel fornetto, si carbonizza. Ma non importa. Non ora. e poi in fondo non è mio.
Solo il tempo di raggomitolare il tempo e son fuori. Giro a san lorenzo, con l'aria che profuma di neve e sole.
Meravigliose contraddizioni.
e poi al forno a far qualche chiacchiera con il fornaio, al mercato a prender mele verdi e immagini di un tempo che si raggruma.
Rientro a casa. Torno a prendere un libro.
Poi, prima di pranzo, la telefonata quotidina con l'ufficio.
La seconda telefonata quotidiana con l'ufficio.
la terza.
un numero non noto che mi chiama al cellulare da torino...
una personcina non nota mi vomita addosso tutta una serie di problemi di lavoro - dovrò ricordarmi di non distribuire incautamente il mio numero di cellulare -.
Giro di telefonate - dovrò ricordarmi di non prendermi carico di cose che non posso gestire -.
Richiamo la personcina sconosciuta per darle una buona notizia, ma lei non la vede come tale - dovrò ricordarmi che tutto è relativo -.
mi avvicino al pc e lui si oppone ai miei comandi - dovrò ricordarmi che le sfighe non vengon mai da sole -.
mi butto sul letto e penso che oggi era la mia giornata free - dovrò ricordarmi che non tutto è come sembra -.
il tempo di un attimo...per razionalizzare però che non è finita.
ora mi metto qualcosa di carino ed esco - dovrò ricordarmi di spegnere il cellulare -.
mi metto addosso il solito olio al muschio bianco, ancheggio sulle note dei Cake che intonano un "perhaps, perhaps, perhaps", sulle papille gustative ancora il sapore di arachidi (come si può resistere?)e Falanghina.
Mi metto addosso la felpa più grande che ho,ancheggio non riuscendo a trovar stabilità sui due arti (ma che fine avrà fatto l'homo herectus che è in me?!?), sulle papille gustative ancora le parole che so di aver pronunciato - non so se ascoltavo -.
Mi metto addosso questa giornata trovando i giusti incastri tra ufficio, aperitivo con Malboro, cenetta a casa con Kula&Ulrike, birretta con la Réunion MAE...
e poi domani.
venerdì.
I Cure canticchiano Friday I'm in love, io domani non lavoro e non c'è traccia d'inverno fuori dalla finestra...
Penso questo e mi vien voglia di sorridere.
la mia solita rassegna stampa tematica, anche se questa volta sarà anche un po' sotto-tematica...
SOGNO RICORRENTE: non ho avuto tempo per sognare.
PROGETTI: finire di definire - giochino di parole, eh!?! - i dettagli per la vacanza a cracovia
AMICI: se è vero che ultimamente sono uscita poco e ancor più vero che il mondo si è trasferito nel mio condominio interiore. Questo non per dire che ho amici immaginari (il tempo per quelli, purtroppo, è passato!), ma perchè non c'è stato giorno in cui non mi capitasse di tornare a casa tardi, dopo lavoro, brutta come una discarica abusiva, con gli occhiali sulla punta del naso, le lenti a contatto dimenticate chissà dove, una voragine nello stomaco...e scoprire di dovermi ridare un tono (che non fosse il DO di DOrire) perchè un festino era stato allestito tra la mia camera ed il soggiorno. Piacevoli conoscenze e sogni abbandonati.
FINANZE: Mediamente stabili.
HOBBY: son stati tutti aboliti. Primo tra tutti quello delle pulizie della mia camera.
LAVORO: ed ecco che necessito di una sotto rassegna stampa...perchè il lavoro in questi giorni è stato gioco e passione, fiera e vino, incontri e tormenti. Il lavoro è stato quel "di tutto un po'" che di norma rinnego, poichè non credo nel totalizzante...che rinnego per necessità di aria.
Eppur respiro ancora...!dunque...
LAVORO_INCONTRI: ne ho fatti in numero superiore a quello degli ingressi paganti dell'Olimpico.
LAVORO_REGALI: ho ricevuto una somma non numerabile di sorrisi, un abbonamento ad una rivista di cimena, 11 libri, una cinta, due borse, qualche caffè, una bottiglia di rosso delle Langhe, una cena...
LAVORO_PROBLEMI: una manifestazione politica estrema non autorizzata, baby-gang, strutture portanti non portanti, sciopero dei trasportatori...
LAVORO_GIOCHI: caccia al tesoro alla ricerca di proprietari di carte di credito, patenti, taccuini e ricevute di bollette...
LAVORO_SERATE: tante cene, cenette, aperitivi, freni&frizioni e festa minimum fax
LAVORO_IMPREVISTI: ummmmmmmmmmmmmmh. un fuori programma effettivamente c'è stato...
Ariete (21 marzo - 19 aprile)
Questo è il momento ideale per visitare qualche paziente terminale o per fare un giro in un carcere di massima sicurezza, Ariete. Se vuoi sfruttare al massimo le attuali opportunità cosmiche, potresti perfino spingerti fino al parco degli Slum di Americus, in Georgia, un parco a tema che ospita le repliche delle baracche dove vivono milioni di poveri in tutto il mondo: abitazioni con il tetto sfondato, il pavimento in terra battuta e insetti ovunque. In altre parole, ti consiglio di andare a conoscere di persona chi ha problemi molto più seri dei tuoi. Se lo farai in questa fase del tuo viaggio esistenziale, proverai uno shock che ti aiuterà a vincere la tua sfida personale più difficile.
Toro (20 aprile - 20 maggio)
Queste due ultime settimane prima del solstizio d’inverno scateneranno un vortice di novità nel profondo della tua anima. Tra le scintillanti sorprese che turbineranno laggiù, ci saranno alcune illuminanti intuizioni sulla tua vita nel 2008. Perciò sta all’erta, Toro. Cogli al volo tutti quei suggerimenti profetici. In particolare concentra la tua attenzione su interrogativi come: quali nuovi interessi stanno crescendo dentro di te? In che modo la vita ti sta chiedendo di modificare le tue idee su te stesso? Quali potrebbero essere le tre migliori creazioni che farai nel 2008?
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Adoro il modo elettrizzante in cui funziona la tua intelligenza, Gemelli, la rapidità con cui afferri cose che altri capiscono molto dopo di te. Ma c’è una cosa che non mi piace della tua vivacità mentale: può allontanarti da chi è più lento di te e questo, a volte, ti impedisce di sfruttare appieno la tua genialità . Per fortuna, non credo che dovrai affrontare questo problema nei prossimi giorni. Da quello che riesco a vedere, ti divertirai in modo straordinario senza combinare pasticci karmici e il tuo cervello realizzerà imprese sbalorditive di feconda comprensione.
Cancro (21 giugno - 22 luglio)
Secondo papa Benedetto xvi, l’inferno non è un luogo immaginario inventato per spaventare i fedeli: i peccatori saranno veramente tormentati dal fuoco per l’eternità . Secondo me è un’idea assurda. Somiglia ai vaneggiamenti di un barbone della mia città , convinto che un esercito di rettili extraterrestri si sia impadronito del cervello di George W. Bush. Ti invito a liberarti di ogni visione fumettistica dell’inferno e a riflettere su questo: se soffriremo, sarà per il dolore che abbiamo causato agli altri. Non saremo torturati dal diavolo in persona, ma dalla bruttezza che abbiamo accolto dentro di noi. Questa è una buona settimana per passare un po’ di tempo nel tuo inferno personale, Cancerino. Cerca di rimediare a tutte le ferite che hai inflitto agli altri e a tutti gli atti di egoismo, seppure inconsci, che hai commesso nel 2007. Ps: non sei più colpevole degli altri, è solo che per te questo è il momento giusto per espiare.
Leone (23 luglio - 22 agosto)
Per molti buddisti tibetani, il leone delle nevi è un simbolo di quell’intrepida gioia che è uno dei pilastri della loro pratica religiosa. Sono sicuro che nel 2007 hai imparato molto su questa sublime qualità , e spero che nel 2008 regolerai su di lei i tuoi ritmi quotidiani. Queste due ultime settimane prima del solstizio d’inverno saranno il momento ideale per mettere insieme tutto quello che hai imparato sulla gioia intrepida e per prepararti a fare un salto di qualità . Quali altri termini ti vengono in mente per descrivere questo superpotere? Che ne diresti di "ardita beatitudine", "aggressiva felicità " o "feroce piacere"?
Vergine (23 agosto - 22 settembre)
In certi posti, se hai improvvisamente voglia di impugnare una pistola non puoi comprarla nel giro di un quarto d’ora. In alcuni paesi, le coppie che chiedono una licenza di matrimonio devono aspettare qualche giorno prima del fatidico "sì". Ti invito ad adottare questo metodo per le decisioni importanti, Vergine. Se hai intenzione di acquistare un pezzo di artiglieria pesante, di impegnarti di più in un rapporto o di alterare la tua coscienza, imponiti un periodo di attesa.
Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)
Stai arrivando al culmine della stagione delle tensioni fertili e delle discussioni produttive (sempre che tu non l’abbia lasciata trasformarsi nella stagione delle dispute infruttuose e dei silenzi imbarazzati). Mentre ti prepari a raccogliere i frutti di tutte le opportunità che hai avuto, ti offro tre consigli del moralista francese Joseph Joubert. 1) Non tagliare mai quello che puoi sciogliere. 2) È meglio discutere una questione senza risolverla che risolvere una questione senza discuterla. 3) Lo scopo di una discussione o di un dibattito non è la vittoria, ma il progresso.
Scorpione (23 ottobre - 21 novembre)
Non hai idea del talento che dimostrerai in questi giorni nel mescolare pragmatismo e idealismo. Ti stupirai della tua capacità di stare contemporaneamente con i piedi per terra e la testa per aria. Ecco alcune delle imprese che potresti portare a termine: guadagnare facendo quello che ti piace; raccogliere tutti gli elementi necessari per realizzare una fantasia rimandata da tempo; trasformare il piombo in oro appena in tempo per versare un grosso anticipo per la barca, la casa o il viaggio che hai sempre sognato.
Sagittario (22 novembre - 21 dicembre)
Un uomo di Santiago del Cile ha vinto 250mila dollari in un concorso organizzato dalla sua banca. Ma c’era un trucco: in base a una clausola, avrebbe dovuto spendere l’intera vincita in un giorno solo. Concentrandosi in modo quasi maniacale, c’è riuscito: ha pagato tutti i suoi debiti, ha comprato due automobili e tre appartamenti. Presto ti capiterà un’occasione simile, Sagittario. Ti verrà offerta una nuova risorsa che, per rimanere disponibile ed efficace, dovrà essere usata molto rapidamente.
Capricorno (22 dicembre - 19 gennaio)
Nei prossimi giorni, l’espressione "neorose" può diventare un antidoto alla "neurosi", una specie di formula magica. Pronunciala ogni volta che rischi di essere travolto dalla tua neurosi o da quella di qualcun altro. Se, per esempio, ti accorgi che il tuo subconscio sta precipitando in una brutta fantasia legata a una delle tue solite paure, borbotta allegramente "neorose, neorose, neorose". Se i tuoi amici cominciano a comportarsi in modo nevrotico, come tendono a fare quando sono sopraffatti dallo stress, intona "neorose, neorose, neorose" come una gioiosa cantilena.
Acquario (20 gennaio - 18 febbraio)
Pochi sanno che nel quindicesimo secolo Budda fu santificato dalla chiesa cattolica. Ufficialmente fu chiamato san Josaphat, nome derivato dalla parola bodhisattva: in sanscrito indica una persona che ha deciso di raggiungere l’illuminazione e mostra grande compassione verso gli altri esseri viventi. In pratica, tutti i dettagli della vita di Josaphat (come viene raccontata dalla chiesa) corrispondono alla leggenda del Budda. Prevedo che nelle prossime settimane succederà qualcosa di simile nella tua vita, Acquario. Riceverai un riconoscimento che sembrerà piuttosto fortuito o che giungerà da una fonte inaspettata. Come il Budda, meriterai ampiamente questo onore, anche se all’inizio ti sembrerà incomprensibile.
Pesci (19 febbraio - 20 marzo)
Cosa faresti per trasferire il Kilimangiaro dalla Tanzania a una regione del sud della Francia? O per mettere fine alla disastrosa occupazione americana
dell’Iraq? Quali misure prenderesti per spezzare in modo creativo la patologica routine familiare che da anni turba il tuo equilibrio? Nel 2008 prevedo che avrai una straordinaria capacità di risolvere problemi impossibili come questi. Più di quanto tu non lo sia stato finora, sarai in grado di trovare l’aiuto e l’ispirazione necessari per compiere imprese che prima ti sembravano superiori alle tue forze. E tutto questo sta per cominciare, Pesci.
Capricorno (22 dicembre - 19 gennaio)
Secondo me, sarebbe una buona idea se rinunciassi ai piaceri mediocri che prosciugano le tue energie e sminuiscono la tua intelligenza. Vorrei anche che sacrificassi le fantasie irrilevanti e le speranze inutili che ti allontanano dalla realizzazione dei tuoi sogni più affascinanti. D'altra parte, sarei contento se ti abbandonassi molto più del solito a quei robusti piaceri che affinano le tue energie e rafforzano la tua intelligenza. E sarei felicissimo se prendessi tre iniziative concrete per realizzare uno dei tuoi sogni più affascinanti.
L'oroscopo di Internazionale...resta un cult!